Miglior avvio, per l’Italia delle corsie e dei blocchi di partenza, davvero non poteva esserci. La piscina di Kazan ci porta subito la prima medaglia, che arriva nel primo giorno di finali in vasca. A mettersela al collo sono i bad boys della 4×100 stile libero maschile, all’anagrafe Luca Dotto, Marco Orsi, Michele Santucci e Filippo Magnini, che si vanno ad accomodare sul podio alle spalle di una Francia stellare e dei padroni di casa della Russia.
Complice l’assenza di Stati Uniti e Australia, clamorosamente eliminati nelle batterie di questa mattina, la lotta per le medaglie sembra più aperta che mai e già dalla prima frazione di Luca Dotto l’Italia fa sapere di volervi prendere parte. I nostri cambiano quinti dopo la prima frazione, ma un Marco Orsi da urlo li riporta sotto agguantando la seconda posizione provvisoria e lasciando la staffetta azzurra, alla fine della sua frazione, a soli due decimi dalla Francia. In acqua per l’Italia scende Michele Santucci, ma soprattutto per la Russia arriva Vladimir Morozov, che mette il turbo e scappa via insieme a Fabien Gilot. L’Italia è quarta quando Re Magno stacca i piedi dal blocco di partenza, davanti c’è il Brasile da recuperare. Il capitano della spedizione azzurra non tradisce e stampa una frazione da 47.55, miglior crono nel quartetto italiano. L’Italia conquista con merito una medaglia che mancava da Melbourne 2007.
Fonte: IL SOLE 24 ORE