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  • Tenera sia la notte, Gianni. … di Sergio Pizzolante

    Non trovo le parole, non le trovo, perché mi sembra impossibile. Un amico che se ne va così.
    Qualche giorno prima, come quasi tutti i giorni, ti scambi messaggi, i suoi viaggi, gli incontri, le prese di posizione, i miei pensieri, la condivisione di ogni idea, o quasi.
    Ci si vede poco, di meno, da un po’, ma ci siamo visti e sentiti e abbiamo condiviso molto, per un bel po’.
    Le stesse origini salentine.
    Abbiamo attraversato insieme un pezzo di strada.
    Condiviso battaglie politiche.
    E’ stato determinante nella costruzione di un progetto politico, quasi 10 anni fa, con e per Andrea, che ha regalato a Rimini una stagione di grandi opere, visioni, soluzioni.
    Lo abbiamo fatto insieme.
    Abbiamo immaginato e realizzato insieme, con Maurizio e Andrea, un progetto, capace di far uscire il suo mondo, che è anche l’immaginario bello di Rimini e del nostro Salento, dal buio della brutta tragedia di due ragazzi, in due discoteche, a Riccione e Santa Cesarea terme.
    Tenera e’ la notte… si chiamava.
    Spiegammo all’Italia intera, dal Castello Carlo V di Lecce che il divertimento, la musica, la notte, non sono nemiche della vita.
    Spiegammo, grazie al lavoro straordinario della sua Confcommercio, che esisteva una “economia della notte”, dalle 18 di sera alle 2 del mattino, che vale più di 70 miliardi di fatturato.
    Più dell’agricoltura.
    Spiegammo che divertimento e sicurezza potevano e dovevano convivere.
    Le prefetture di Lecce e Rimini, la nostra Lecce, la nostra Rimini, crearono protocolli e procedure innovative.
    Ma al di là delle formule, più o meno di successo, rimane il ricordo e la storia e la cultura di un modo, serio e sorridente insieme, di affrontare con amore della vita, una tragedia e un momento che aveva posto fine alla vita di due ragazzi e che poteva dire la parola fine di un mondo. Quello dove Gianni è sempre vissuto.
    Serio e sorridente, come era Gianni.
    Tenera ti sia la notte Gianni. Ti abbraccio.
    Sergio Pizzolante
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