Terremoto, Comuni e Regioni chiedono al governo il rinvio del pagamento delle tasse

“Nonostante siamo emiliani e abbiamo volontà di riprendere, dal governo serve un segnale”. E non “chiedere di pagare quando ancora non si è visto nulla. Qui non si è visto un euro, dal punto di vista della cassa”. Lo fa notare all’Ansa il sindaco di Finale Emilia Fernando Ferioli, parlando dello stop alle agevolazioni fiscali per le zone terremotate, dal 1° ottobre. Anche per il collega di Bondeno, Alan Fabbri, “sarebbe opportuno portare in avanti i pagamenti, per dare sollievo”.

Intanto i governatori di Emilia Romagna e Lombardia, Vasco Errani e Roberto Formigoni, , in una lettera che recepisce poi recenti richieste di sindaci, cittadini e imprenditori, chiedono al governo Monti di rinviare al 30 novembre le scadenze di tutti gli adempimenti tributari, fiscali, contributivi e amministrativi per i residenti nelle zone colpite dal terremoto in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto. E per chi continua ad avere problemi abitativi o produttivi dovuti al sisma, un ulteriore slittamento al 30 giugno 2013.