Tessere esaurite, poi il guasto: caos al seggio del napoletano

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  • Dopo le anomalie riscontrate nella bergamasca e a Bologna per alcuni errori nelle schede elettorali e nei manifesti dei seggi, per i nomi dei candidati “sbiaditi” o sbagliati, comunque rientrati rapidamente e senza disordini per gli elettori, di ben altra entità sono i problemi che sono stati riscontrati a Torre del Greco, in provincia di Napoli. Nel popoloso centro abitato campano, infatti, gli elettori possono votare oggi per rinnovare il parlamento con certificati elettorali esauriti o non aggiornati.

    Questo è il senso di una duplice disposizione firmata dal sindaco Giovanni Palomba e dal dirigente dei servizi Demografici, Andrea Formisano. Un caos elettorale in piena regola per Torre del Greco, che scaturisce dal guasto verificatosi al server del centro elaborazione dati del Comune, che di fatto ha mandato in panne i computer degli uffici, non consentendo la veloce emissione dei duplicati. Dalla mattina presto, gli uffici collocati negli ex Molini meridionali Marzoli sono stati presi giustamente d’assalto dai cittadini che desideravano rinnovare il proprio certificato elettorale per esercitare il loro diritto di voto. Lunghe code sono state registrate fin dalle prime ore, con i funzionari comunali in estrema difficoltà nel rilasciare i certificati. In alcuni casi, i funzionari operativi agli sportelli sono stati costretti a rilasciare i duplicati dei certificati a mano, con conseguente forte ritardo nelle procedure.

    Per questo motivo sindaco e dirigente hanno stabilito che “a causa di un non funzionamento del server in uso presso questo Comune, in via del tutto eccezionale e solo per queste elezioni, al fine di consentire a tutti l’esercizio del diritto di voto“, viene chiesto ai presidenti di seggio “di consentire l’esercizio del diritto di voto ai cittadini, presenti nelle liste elettorali della sezione di competenza, seppure in possesso di tessera elettorale con sezione non aggiornata” o “con spazi esauriti, apponendo il timbro delle elezioni del 25 settembre 2022 sullo spazio bianco“. Una situazione d’emergenza per la quale sarà poi necessario approfondire come sia stato possibile cadere in un disagio così grave, senza che venisse previsto un piano B in caso di problemi.


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