Testo dell’Interrogazione del Sen. Walter Vitali al Ministero Tremonti

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  • GRUPPO DELTA A RISCHIO, “GARANZIE PER I LAVORATORI”

    Interrogazione del sen. Walter Vitali (PD Bologna) al Ministro Giulio Tremonti

    Il sen. Walter Vitali del Partito Democratico di Bologna ha presentato un’interrogazione al Ministro dell’Economia e delle Finanze Giulio Tremonti per sapere che cosa intenda fare “per assicurare la continuità nell’attività del Gruppo Delta e per garantire l’occupazione dei lavoratori, indipendentemente dall’accertamento giudiziario che deve fare il suo corso”.

    In data 3 maggio 2009, si ricorda nell’interrogazione, i vertici  della  Cassa di Risparmio di San Marino e l’Amministratore Delegato del Gruppo Delta sono stati colpiti da provvedimento di custodia cautelare. Quest’ultimo perché nel 2005 era entrato a far parte anche del Consiglio di Amministrazione della Cassa di Risparmio di San Marino. Le accuse nei confronti dei dirigenti della Cassa di Risparmio di San Marino, invece, sono di abusiva attività finanziaria e bancaria, di ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità di pubblica vigilanza e di riciclaggio. Ai vertici del Gruppo Delta viene contestato il fatto che, tramite un supposto controllo dominante della Cassa di Risparmio di San Marino sulla capogruppo Delta, la stessa Cassa di Risparmio avrebbe esercitato per mezzo delle società finanziarie controllate da Delta attività bancaria e finanziaria in Italia, senza averne la prescritta autorizzazione.

    Gli effetti sul Gruppo Delta, denuncia il sen. Vitali, “sono stati devastanti”, nonostante la presenza di Banca d’Italia intervenuta con il commissariamento già il giorno successivo al provvedimento di custodia cautelare. La fiducia del sistema bancario e dei clienti depositanti è crollata e il Gruppo sta oggi vivendo una pesantissima crisi di liquidità, con 300 milioni di euro di revoche di fidi e depositi. “Tutta l’attività del Gruppo è a rischio con pesanti conseguenze sull’occupazione dei lavoratori”.

    Il Gruppo bancario Delta, si ricorda nell’interrogazione, è una holding costituita nel 2002 dalla Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino e dalla società di management finanziario Estuari, con sede a Bologna; riunisce società operative, specializzate nell’erogazione di prodotti finanziari, e società di servizi, specializzate nella fornitura di prodotti personalizzati, dedicati a privati, aziende ed enti pubblici, con l’obiettivo di fornire supporto finanziario e consulenza qualificata per una gestione integrata del credito. Dall’agosto del 2007 Banca d’Italia ha comunicato l’avvenuta iscrizione del Gruppo all’albo dei Gruppi Bancari. Dal 2003 al 2008 il Gruppo ha  creato  900 nuovi posti di lavoro dipendente, di cui il 60 per cento sono donne con un’età media di 30 anni. Di questi, 300 circa sono a Bologna, altri 140 in Emilia-Romagna ed i rimanenti su tutto il territorio nazionale; l’indotto, costituito dalle rete delle agenzie, impiega a sua volta circa 1000 persone cui vanno aggiunti 13.000 fornitori. Vi sono, poi, 17.000 rivenditori convenzionati  e oltre 2 milioni di clienti per la maggior parte consumatori a cui nel corso degli anni sono stati concessi crediti al consumo per  oltre 10 miliardi  di euro. Il risultato economico del Gruppo Delta è stato finora positivo con un utile nel 2008 di 6 milioni di euro interamente reinvestito.