Tokyo: Carbonell rinucia ad allattare e va ai Giochi

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  • (ANSA) – ROMA, 22 LUG – Davanti alla prospettiva di lasciare
    il figlio di nemmeno un anno in un albergo fuori dal Villaggio
    Olimpico e non poterlo tenere con se per allattarlo, Ona
    Carbonell, due medaglie olimpiche nel nuoto sincronizzato, ha
    dovuto decidere se partecipare ai suoi terzi Giochi o
    rinunciarvi. Alla fine ha prevalso la passione per lo sport e la
    sincronette, 31 anni, vivrà i Giochi di Tokyo lontana dal
    compagno Pablo e dal piccolo Kai.
        Le famiglie degli atleti non possono partecipare alle
    Olimpiadi. Gli organizzatori hanno fatto un’eccezione per i
    bambini allattati al seno, dopo le critiche arrivate da alcune
    mamme-portive. Ma i neonati non possono soggiornare nel
    Villaggio Olimpico e devono essere ospitati in strutture
    private, come gli hotel. Condizioni che alla fine hanno dissuaso
    Ona Carbonell dal portare il suo compagno e il figlio in
    Giappone. “Quando ho dato alla luce Kai e mi stavo riprendendo
    per partecipare ai Giochi, la prima cosa che ho chiesto è se
    potevo portarlo perché lo stavo allattando e mi hanno detto di
    no – ha spiegato sui social, in un video in cui appare mentre
    allatta il suo bambino – Qualche settimana fa alcune sportive
    hanno denunciato sulle reti la nostra difficile situazione che
    consiste nel dover scegliere tra l’allattamento al seno, la vita
    familiare e le Olimpiadi”. Dopo aver parlato con le autorità
    sportive spagnole e aver scritto al Cio per spiegare la sua
    situazione, “due settimane fa, mi hanno risposto che potevo
    andare in Giappone, ma alle condizioni stabilite dal governo
    giapponese”: Pablo e Kai in un albergo “che non sapevamo quanto
    sarebbe stato lontano dal Villaggio Olimpico e che non avrebbero
    potuto lasciare durante i 20 giorni che avrei trascorso a
    Tokio”. Condizioni “incompatibili con una performance ai Giochi
    Olimpici” che l’hanno convinta a rinunciare alla famiglia.
        (ANSA).
       


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