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(ANSA) – ROMA, 13 LUG – Con una cerimonia piuttosto sobria,
visti i tempi che corrono e lo stato di emergenza decretato fino
al 22 agosto, a Tokyo è stato inaugurato oggi il Villaggio
Olimpico che, durante i Giochi, arriverà ad ospitare fino a
undicimila persone di 200 nazioni diverse. In realtà,
difficilmente si arriverà a questo numero perché il ‘play book’
dei Giochi impone a ogni atleta che abbia già disputato la
propria gara di lasciare la struttura entro 48 ore. Pochi coloro
che, fin dal primo giorno, si sono installati al Villaggio: fra
loro c’è il capomissione della delegazione del Brasile Marco
Antonio La Porta, che è anche vicepresidente del comitato
olimpico del suo paese. “Finora qui è tutto molto tranquillo –
il suo commento -. Noi cercheremo di fare in modo che ogni
atleta abbia una stanza singola, ma non sarà facile: in tutto
siamo 314, anche se il 20% degli atleti, fra i quali quelli del
calcio, non soggiorneranno al villaggio. Mi dispiace che questa
volta le cerimonie dell’alzabandiera non ci saranno o saranno
molto ‘misurate’: è una cosa che emoziona coloro che vi prendono
parte”. Già presente al Villaggio anche una delegazione del
Portogallo, che ha già esposto la bandiera da un paio di
balconi. (ANSA).
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