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(ANSA) – TORINO, 20 GEN – In casa Toro si comincia a
programmare il futuro con Ivan Juric al timone della squadra.
“Ho visto il presidente Cairo e il direttore Vagnati, è stato un
incontro positivo” rivela il tecnico, con i tifosi che sperano
si arrivi alla fumata bianca sul suo rinnovo di contratto in
scadenza a giugno 2024. “Ma non è quella la priorità, ho ancora
un legame lungo e l’importante adesso è fare sei mesi alla
grande – precisa l’allenatore sui temi discussi durante il
faccia a faccia milanese di giovedì sera – e vedere quale strada
prenderà la società: abbiamo tante scadenze tra prestiti e
giocatori, ora aspetto di valutare le cose concrete”.
Ci sono grandi spiragli, anche perché il suo lavoro è da
elogiare: “In un anno e mezzo abbiamo raggiunto grandi risultati
sportivi ed economici – aggiunge Juric – con le casse del club
che non sono più in una situazione drammatica grazie alla
cessione di Bremer, un settore giovanile più forte, il
Filadelfia migliorato e con più punti rispetto a prima: la
società può guardare al futuro con occhi diversi”. Il presente,
però, è la sfida di campionato contro la Fiorentina: il Toro non
vince da quattro gare di fila e cerca il colpo esterno.
“Vogliamo riprendere la nostra strada, contro lo Spezia abbiamo
mostrato stanchezza ma era anche normale – aggiunge alla vigilia
della sfida contro i viola, da affrontare anche il primo
febbraio nei quarti di finale di coppa Italia – e anche se siamo
in emergenza andremo là con l’undici migliore possibile”.
Difficilmente ci sarà Schuurs, sostituito da Buongiorno in mezzo
alla difesa con Djidji e Rodriguez, e a centrocampo mancherà
Lukic: Ricci è sicuro del posto, Adopo insidia Linetty. “Ho
grande fiducia in lui e so cosa può darmi” le parole al miele
per il classe 2000.
In attacco Sanabria è insidiato da Radonjic e Seck, sulla
trequarti conferme in vista per Miranchuk e Vlasic. Intanto, si
aspettano rinforzi: “Possiamo migliorare tra centrocampo e
attacco, ma non parlo di Ilic perché sarebbe poco rispettoso
verso il Verona” la chiosa del tecnico sulle trattative di
gennaio. (ANSA).
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