Torino, nigeriano morde un poliziotto e gli strappa la falange

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La violenza choc a Torino. Un 23enne nigeriano, pregiudicato, ha dato in escandescenza e ha aggredito un agente

Ifada Elvis, un nigeriano di 23 anni irregolare sul territorio italiano e pregiudicato, è stato arrestato dopo avere aggredito un poliziotto mordendolo al dito e strappandogli una falange.

L’episodio è avvenuto questa mattina a Torino, dopo che il giovane è stato fermato dagli agenti e portato in questura per essere identificato. L’immigrato potrà ora essere espulso grazie al decreto Sicurezza, che consente di allontanare i richiedenti asilo che delinquono e che non hanno diritto alla protezione.

L’immigrato, un pregiudicato senza il permesso di soggiorno e con precedenti per spaccio e aggressione, è stato beccato mentre stava spacciando stupefacenti in un giardino della zona nord del capoluogo piemontese. Dopo essere stato arrestato, il nigeriano è stato portato in Questura per il foto segnalamento. È stato lì che ha dato in escandescenza. Mentre gli agenti stavano compilando la scheda sul delinquente, come racconta una fonte al Giornale.it, questo “ha iniziato a fare il pazzo” e, quando hanno cercato di ammanettarlo, ha aggredito un agente della squadra volante alla mano sinistra, strappandogli con un morso la prima falange dell’anulare sinistro. L’agente è stato subito portato al Centro traumatologico ortopedico di Torino ed è stato sottoposto a un intervento chirurgico.

Ifada Elvis potrà essere espulso grazie al decreto Sicurezza, che consente di allontanare i richiedenti asilo che delinquono e che non hanno diritto alla protezione. Lo straniero è in stato di arresto. Domani, come fanno sapere fonti del Viminale al Giornale.it, sarà già convocato dalla commissione territoriale per l’esame accelerato della sua richiesta di asilo. “Nessuna tolleranza per i delinquenti, sono felice che il decreto Sicurezza funzioni – ha commentato il ministro dell’Interno Matteo Salvini – ora è urgente intervenire col decreto Sicurezza cis per garantire più poteri e protezioni alle forze dell’ordine e contrastare gli scafisti”.

“È l’ennesimo grave episodio che vede sempre al centro stranieri che non hanno nulla da perdere”, ha commentato il segretario nazionale del Siap, Pietro Di Lorenzo. Non è la prima volta che succede una cosa del genere. Nel dicembre 2018, sempre a Torino, un nigeriano ha cercato di evitare l’identificazione aggredendo e mordendo un agente a una gamba. Il fatto è successo alla stazione di Porta Nuova durante un controllo da parte della Polizia. Un mese prima, questa volta a Udine, semre un nigeriano di 22anni, irregolare e senza fissa dimora, in questura ha aggredito un poliziotto morsicandogli una coscia. Stesso mese, ma siamo a Milano, ancora un’aggressione contro un agente da parte di uno straniero. “Oltre alla gravità del fatto, indice di una assoluta mancanza di timore e rispetto verso le forze di polizia – ha continuato Di Lorenzo – lo status dei cittadini stranieri responsabili. Per la quasi totalità irregolarmente presenti in Italia ed ai margini della società e delle città”.

Da tempo le forze dell’ordine stanno chiedendo garanzie funzionali e pene esemplari per chi aggredisce gli operatori delle forze dell’ordine. E proprio in questa direzione va il decreto Sicurezza bis che in queste ore i Cinque Stelle stanno facendo di tutto per osteggiare. “Chi indossa una divisa rappresenta lo Stato – ha, infine, concluso Di Lorenzo – e ci chiediamo fino a quando dovremo combattere questi atti barbari consapevoli che resteranno sostanzialmente impuniti”. Il Giornale.it

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