Tragedia Porto Recanati, marocchino pregiudicato. Il sindaco: “Uccisi dal peggiore dei balordi”

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Il magrebino era già finito in carcere per spaccio di droga, dure le parole di condanna da parte del sindaco di Castelfidardo, che proclama il lutto cittadino

Mano a mano che si va avanti con le ore dalla tragedia in seguito alla quale sono deceduti Gianluca Carotti ed Elisa Del Vicario, si aggiungono nuovi dettagli sul marocchino di 34 anni che ha causato l’incidente mortale.

Marouane Farah, al volante della Audi A6 che procedeva contromano e che ora si trova piantonato dai carabinieri all’ospedale di Civitanova a causa di ferite di lieve entità, era già finito nel mirino delle forze dell’ordine nell’aprile dello scorso anno. Il magrebino fu infatti allora coinvolto in una vasta operazione antidroga che portò all’individuazione ed al sequestro di oltre 225 chilogrammi di hashish, tra le località di Monte San Giusto e Montegranaro. All’interno della stessa abitazione in cui lo straniero risiedeva fu rinvenuto almeno un chilo di droga.

Dure le parole di Gianluca Carotti, sindaco di Castelfidardo, paese di origine di entrambe le vittime, che sulla sua pagina Facebook vuole ricordare Elisa e Gianluca. “Il dolore per la tragedia si frappone alla rabbia per le circostanze che hanno strappato la vita di Gianluca ed Elisa. Dalle notizie che arrivano sembra che il peggiore dei balordi abbia ucciso il meglio della nostra comunità. Due genitori splendidi, sempre pronti ad aiutare gli altri e a sorridere alla vita stanotte ci hanno lasciato. Non certo per fatalità. Dichiaro il lutto cittadino in segno di vicinanza ai familiari e ai tanti amici coinvolti”. Il Giornale.it

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