Durante una sua visita a San Marino, il noto chef Carlo Cracco ha indicato la Trattoria Renzi a Canonica come la migliore trattoria di tutta la Romagna. Questa prestigiosa investitura ha suscitato molta curiosità e ha spinto numerosi avventori, tra cui il sottoscritto, a testare di persona la cucina del locale, confermando pienamente l’autorevole parere dello chef.
Il punto di forza assoluto del menù è rappresentato senza nessun dubbio dalle loro eccellenti tagliatelle, che costituiscono una vera e propria specialità capace di attirare costantemente la clientela. Oltre all’elevata qualità gastronomica, il locale si distingue per la calorosa accoglienza romagnola, permettendo agli ospiti di immergersi in un’atmosfera autentica, ricca dei profumi, dei sapori e del tipico sangiovese, il vino del territorio.
La storia della Trattoria Renzi vanta radici profonde che risalgono al periodo successivo alla Prima Guerra Mondiale. Il capostipite di questa avventura fu Rodolfo, un uomo imponente, alto quasi due metri e di simpatie fasciste, che si faceva rispettare al punto da tenere un fucile vicino alla cassa. Fu lui ad aprire quello che inizialmente era un semplice bar, trasformatosi con il tempo in un vero e proprio tempio della gastronomia romagnola.



L’attività passò poi al figlio Vittorio, nato nel 1912. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il locale rischiò la fine quando i tedeschi lo quasi distrussero facendo saltare la grotta situata al di sotto della struttura. Superato il duro periodo del conflitto, dalla fine degli anni Sessanta le redini vennero prese da Edoardo, figlio di Vittorio, che nei miei scatti si può ammirare intento a preparare ottimi antipasti di salumi con un prosciutto di Parma tagliato, obbligatoriamente, come una bistecca.
A Edoardo è poi succeduto il figlio Thomas, che ha fatto da ponte verso l’attuale quinta generazione. Oggi, i poco più che ventenni Federico e Filippo, affiancati dalla loro madre e da Thomas costituiscono l’ossatura portante di questo inestimabile rifugio del gusto, portando avanti con dedizione un’eredità culinaria secolare.

Assicurarsi un tavolo libero in questo rinomato ristorante richiede obbligatoriamente una prenotazione anticipata, (e di parecchi giorni) pena non trovare posto, dato che gli spazi, seppur grandi, registrano regolarmente il tutto esaurito in ogni momento della settimana. La struttura osserva infine due giornate di riposo, rimanendo chiusa al pubblico il lunedì e il martedì.
Che dire infine? Vale la pena venire a trovare il signor Edoardo Renzi e gustare i suoi antipasti e le eccezionali tagliatelle, le stesse che hanno fatto sognare anche Cracco e che da cinque generazioni sono l’emblema di Canonica nella bassa Romagna.

Se vi trovate in queste zone fermatevi assolutamente e vedrete che ho ragione. Fatemelo sapere poi! Tengo davvero molto ad vostro commento.
Buon appetito!
Marco Severini – direttore
lasciate un commento sotto l’articolo pubblicato nella nostra pagina Facebook.












