Turisti a Rimini tra voglia di svago ma anche cautela

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  • (ANSA) – RIMINI, 12 AGO – Turisti a Rimini tra voglia di svago e cautela dopo la serrata della Riviera sulla movida, con chiusure di locali e controlli intensificati, e gli appelli degli amministratori, Bonaccini in primis, al rispetto delle precauzioni anti-Covid.
        Al tavolo di una pizzeria sui viali delle Regine a Rimini c’è un gruppo di sei giovani bresciane per le quali c’era voglia di svagarsi dopo mesi difficili, “anche se c’è sempre un po’ di paura”, confessano. “Bisogna tornare alla normalità – dice una di loro – però con cautela”. La loro provincia è stata martoriata dal coronavirus, “ci serviva un po’ di ripresa da tutto quello che è successo”. Un paio di ristoranti più in là siedono cinque giovani del Bresciano che fanno la vacanza della maturità, sei giorni, con le sere passate nei locali. “È difficile mantenere il distanziamento in discoteca – ammettono – raramente qualcuno porta la mascherina in pista”. La nuova moda di quest’anno in discoteca? “La mascherina portata al braccio”, ma non sul viso, dicono.
        Andrea, 26 anni, di Reggio Emilia dice: “Avevamo pochi giorni, abbiamo scelto all’ultimo”. Lui e la sua amica Cloe, francese di 22 anni, trascorrono quattro giorni al mare. “Per Ferragosto guardiamo cosa c’è per strada e ci divertiamo”. La ragazza parla un po’ l’italiano e ha scelto Rimini perché “la gente mi ha detto che è un posto perfetto dove divertirsi”. Dopo il lockdown, per lei era “importante prendere un po’ d’aria e rilassarsi”.
        Dolores è una donna di mezza età originaria delle Filippine che lavora e vive a Milano. È a Rimini per una settimana con la sua numerosa famiglia. “Tutti i miei paesani dicono che Rimini è bellissima”, per questo l’ha scelta e, rivela, vorrebbe venirci a trascorrere la pensione. (ANSA).
       


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