
(ANSA) – NUORO, 07 MAR – Sarà celebrato domani mattina, nel
santuario del Miracolo a Bitti (Nuoro), il funerale di Giorgio
Pittalis, l’allevatore di 61 anni ucciso venerdì scorso dal
fratello Giuseppe, di 55, al termine di una lite nella loro
azienda nelle campagne di Bitti.
Ieri sera il medico legale Matteo Nioi, nell’ospedale San
Francesco di Nuoro, ha concluso l’autopsia sul corpo della
vittima: almeno cinque le martellate inferte con violenza al
capo dell’allevatore 61enne.
Giuseppe Pittalis, reo confesso, è stato interrogato ieri dal
Gip di Nuoro Mauro Pusceddu nel carcere di Badu ‘e Carros, dove
è rinchiuso, e ha confermato la sua ricostruzione dei fatti. Una
versione che a poche ore dal delitto aveva già raccontato al
capitano dei carabinieri della Compagnia di Bitti Fabrizio
Ricciardi, dopo che si era costituito.
La lite sarebbe scoppiata mentre i due fratelli erano
impegnati nella mungitura delle pecore per un furgoncino fermo
da giorni, che serviva a trasportare ogni mattina Giorgio e
Giuseppe Pittalis nell’azienda di famiglia. Giorgio, che non
guidava, avrebbe rimproverato il fratello di non impegnarsi a
riparare il mezzo. Questo stava creando disagi ai due, costretti
ogni mattina a chiedere qualche passaggio agli amici per andare
al lavoro. Durante la discussione, fattasi sempre più accesa, il
maggiore dei fratelli avrebbe dato uno spintone a Giuseppe che a
quel punto ha reagito con violenza. Lì vicino c’era un grosso
martello, lui lo ha preso e ha colpito ripetutamente il fratello
sulla testa. (ANSA).
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