UN’ALTRO PAREGGIO PER IL SAN MARINO

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  • 24 anni alla guida di una società che lo ha sempre riconosciuto come punto di riferimento insostituibile. Germano De Biagi, oggi presente, aveva ampiamente annunciato la sua uscita di scena, ma nessuno si attendeva i modi e i tempi con cui essa è arrivata. Lo scossone tecnico/societario in quel momento della stagione non ha prodotto nulla se non lo svuotamento totale di una squadra già abbondantemente fragile priva di leader che non ha fatto altro che lasciarsi travolgere dagli eventi senza reagire. Una stagione disastrosa come questa non ha soltanto un colpevole. Gli errori a ripetizione ovviamente partono dal manico poi via via ad effetto catena investono tutti i protagonisti di una vicenda che ha ancora molti lati oscuri. La gara di oggi è emblematica sullo stato di uno spogliatoio che probabilmente non ha mai assorbito il tremendo impatto dell’uscita di scena di colui che fino ad oggi ha rappresentato il San Marino. Troppo facile per questa rosa pararsi sotto l’ombrellone . Alibi che viene smontato da una prestazione profondamente deludente. L’incontro che poteva significare ancora una chance per la salvezza si è trasformato in una passerella deprimente di una squadra retrocessa nella testa. Difficile pensare che l’attuale guida tecnica abbia le carte in regola per gonfiare lo spirito di una rosa che oggi più di ogni altra occasione ha dimostrato di avere un atteggiamento completamente sbagliato. Il San Marino ha subito il Celano che ha avuto almeno due occasioni colossali per passare in vantaggio. Poi il rigore sembrava un aiuto divino visto la pochezza espressa fino a quel momento, trasformato da Gigi Grassi. Nemmeno un vantaggio più trovato che voluto è riuscito a svegliare una squadra vuota. 1 a 0 che è durato l’arco di 10 minuti poi il pareggio triangolazione facile facile nessuna pressione sui portatori di palla e De Maio di giustezza batte Scotti. San Marino ai play out unica certezza di una stagione sportivamente parlando drammatica. Fino a questo momento tutte le possibilità sono state fallite dai biancoazzurri. Ne resta ancora una ma questo atteggiamento preoccupa pesantemente.