Università di San Marino e AASLP in un progetto internazionale per un nuovo asfalto sulla Superstrada: domani il via ai lavori

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
  • Le proposte di Reggini Auto

  • Il Segretario di Stato Andrea Belluzzi: “Mettere a sistema l’Ateneo con aziende pubbliche o private porta a risultati di importante innovazione”

    Un asfalto sperimentale verrà applicato sulla Superstrada, all’altezza di Domagnano, grazie a una collaborazione fra l’Università degli Studi della Repubblica di San Marino e l’Azienda Autonoma di Stato per i Lavori Pubblici nell’ambito di un progetto internazionale finanziato dalla Conference of European Directors of Roads, che promuove l’eccellenza nella gestione delle reti viarie coinvolgendo diverse amministrazioni nazionali del continente. 

    Le superfici interessate, per un totale di 800 metri quadri, riguarderanno via 25 marzo, sulla corsia a salire di fronte all’ex ristorante La Serenella, dove domani, 6 luglio, inizierà un intervento per il quale è previsto l’impiego di tecnologie rispettose dell’ambiente: “Realizzeremo uno strato di base in misto cementato con il 100% di materiale da demolizione riciclato e uno strato di collegamento a freddo con un 88% di conglomerato bituminoso di recupero”, spiega il docente e ricercatore Andrea Grilli dal corso di laurea in Ingegneria Civile dell’Ateneo sammarinese. “In termini quantitativi – prosegue l’accademico – saranno riciclate circa 130 tonnellate di materiale di demolizione per il primo strato e circa 150 tonnellate di conglomerato bituminoso recuperato per il secondo strato, rispetto al quale esiste un ulteriore vantaggio legato alla produzione e realizzazione ‘a freddo’ che, al contrario della tradizionale tecnica ‘a caldo’, non richiede il riscaldamento dell’asfalto e permette l’eliminazione delle emissioni nell’atmosfera, oltre a comportare una notevole riduzione del consumo energetico”.

    Completata la tratta sperimentale, l’attività di Università e AASLP proseguirà con un monitoraggio continuo del nuovo asfalto permesso dalla presenza di una serie di sonde inserite nella pavimentazione e fornite dalla Conference of European Directors of Roads, che supporterà tutte le attività coinvolte con un gruppo di ricerca internazionale. L’iniziativa, nel dettaglio, rientra in un progetto denominato Cold Recycled Asphalt Base of Optimised Energy & Resource Efficient Pavements (Asfalto riciclato a freddo per pavimentazioni energeticamente e ambientalmente efficienti).

    “Questo risultato – valuta il Rettore dell’Ateneo sammarinese, Corrado Petrocelli – conferma che le sinergie avviate con enti, attività e istituzioni come l’AASLP sono reali e produttive. È la riprova che la nostra Università, con i suoi docenti, la ricerca e le capacità di fare squadra, fornisce al territorio un importante contributo”. 

    Parole condivise dal Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura, Andrea Belluzzi: “Questa collaborazione – commenta – è preziosa perché dimostra che mettere a sistema il nostro Ateneo con aziende pubbliche o private porta a risultati di importante innovazione. La strada scelta dalla nostra Università, quella di ricercare collaborazioni e interazioni con aziende e istituti anche all’estero, non solo è valida ma deve essere perseguita ancora più caparbiamente. Sono convinto – conclude Belluzzi – che si potranno ottenere performance importantissime a buon vantaggio del sistema San Marino”.

    La collaborazione fra Università e AASLP sul fronte della manutenzione stradale è stata avviata nel 2016 e vede le due realtà impegnate, fra le altre cose, in un gruppo di lavoro al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Roma) per la redazione delle nuove linee guida prestazionali sulla costruzione e manutenzione delle strade. Le operazioni vengono principalmente curate da Grilli e dal direttore AASLP Matteo Casali.