Upr sui bilanci e la finanza pubblica

Unione-per-la-Repubblica-upr-logo (1)Maggio è tempo di presentazione di bilanci e momento nel quale si tirano le somme sull’andamento delle società e si fa il punto anche sullo stato della finanza pubblica, in ragione anche delle imposte che l’erario raccoglie.
Unione per la Repubblica intende fare questo piccolo inciso poiché il tema bilancio pubblico e situazione del settore finanziario è stato in queste settimane derubricato dall’agenda delle priorità del Governo e, ci pare anche dalla maggioranza.
Può capitare in primavera di essere distratti dai primi caldi, assenti poiché si è attratti dall’imminente stagione estiva, ma ci sembra che le condizioni di base che avevano portato lo stesso Governo ad esprimere preoccupazione sulla condizione della finanza pubblica siano ancora tutte presenti e forse aumentate per gravità.
UPR chiede al Governo informazioni sulla condizione della finanza pubblica, sulla liquidità dello Stato, sull’esito delle 2 collocazioni di debito pubblico, che nei primi 5 mesi del 2016 ha emesso 50 milioni di titoli.
Sarebbe sensato sul tema, svolgere entro il mese di giugno un’audizione in Commissione Consiliare Finanze del Segretario di Stato per le Finanze e Bilancio per avere delucidazioni, dati e grafici nella sede istituzionale preposta in modo da rendere edotti i membri del Consiglio Grande e Generale.
Tale situazione risulta ancora più strana se pensiamo che l’anno prossimo si terranno le elezioni politiche. Si può essere anche dei maghi della finanza, ma predisporre programmi elettorali senza avere una corretta e reale informazione sulla situazione della finanza pubblica, è una “missione impossibile” e contraria ad ogni logica e soprattutto al buon senso.
A ciò aggiungiamo un ulteriore argomento sul quale UPR vorrebbe avere chiarezza, dati, prospettive – sempre in Commissione Consiliare Finanze e Bilancio –: lo stato del settore bancario.
Nel 2014 UPR ha sostenuto un ordine del giorno per il rilancio del sistema, mai realmente tradotto in pratica.
UPR ha partecipato, con convinzione, al processo decisionale per individuare i nuovi vertici di Banca Centrale. Avvenuta la nomina, non si sono più avute notizie di quanto stia accadendo in questa istituzione e sulle sue linee di sviluppo.
UPR ha votato favorevolmente nei mesi scorsi, un altro ordine del giorno, per sostenere il processo di ristrutturazione della più antica banca della Repubblica; processo sollecitato dal Fondo Monetario Internazionale solo qualche giorno fa, ma anche qui ci pare – leggendo i comunicati stampa – che poco o nulla sia stato realizzato, ma anzi, si continui in questa opera di galleggiamento in attesa di non si sa quale evento.

Nicola Selva – coordinatore UPR

“UPR è consapevole che il tema della finanza pubblica e dello stato del settore finanziario – compreso quello delle autorità di vigilanza di settore BCSM e AIF – siano temi delicati, tuttavia riteniamo che anche alla luce di quanto accaduto gli scorsi mesi, ci siano dovute delle risposte sia a livello politico che nelle sedi Istituzionali preposte.
L’impressione – e speriamo resti tale – è che passata l’emergenza su BCSM e su alcuni dossier scottanti riguardanti il sistema bancario, la parola condivisione è stata messa nel cassetto.
UPR intende sollevare l’argomento ed avere risposte. Attenderemo qualche giorno per vedere quale sarà l’atteggiamento del Governo e della maggioranza e trascorso questo tempo, visto anche l’approssimarsi della sessione consiliare del mese di giugno, ci sentiremo liberi di intraprendere le iniziative Istituzionali più opportune per avere la necessaria chiarezza”
SMRTV

  • Cervia. V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW) Il 22 gennaio 2026 ricorre il V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), attualmente ratificato da 95 Paesi, ma non dall’Italia, e ottenuto grazie all’azione della società civile internazionale guidata dalla Campagna ICAN (Premio Nobel per la Pace 2017). Per celebrare questo storico traguardo, il Comune di Cervia ha organizzato diverse iniziative aperte a bambini e adulti: Dal 19 al 31 gennaio Vetrina di letture con una serie di libri su disarmo, pace e diritti umani – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 19 gennaio ore 16.45 Armiamoci – pomeriggio di letture dedicate alla cosa più bella del mondo: l’amore – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 21 gennaio ore 12.30 Peaceful Towns – Città per la Pace – Concorso artistico internazionale. Consegna del riconoscimento di Mayors for Peace – Scuola Primaria A. Manzi, Tagliata. 22 gennaio ore 8.30 Incontro con Yoshiko Kajimoto, volontaria di Mayors for Peace, hibakusha, sopravvissuta al lancio della bomba atomica su Hiroshima del 6 agosto 1945, che racconterà la sua esperienza in collegamento dalla sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum agli alunni della classe V della Scuola Primaria M. Buonarroti di Montaletto. 22 gennaio ore 12.00 Il suono delle campane: le campane del Municipio di Cervia, unite a quelle delle parrocchie, suoneranno a festa per celebrare questa storica giornata. 22 gennaio ore 16.45 Le mille gru di Hiroshima – Laboratorio gratuito di origami per bambini 2–7 anni, a cura di Caterina – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 10.30 Amichevoli pinguini – letture dedicate all’amicizia, non solo tra i ghiacci del Polo, a cura delle Volontarie NpL – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 17.00 Cervia, Hiroshima, Nagasaki – Racconti di viaggio di Bruna Rondoni. Dialogo con l’Assessora alla Pace del Comune di Cervia Michela Brunelli – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. Il Comune di Cervia è Lead City per l’Italia dell’associazione Mayors for Peace, fa parte del Comitato esecutivo di Mayors for Peace European Chapter, sostiene la campagna “Italia, ripensaci” promossa da Rete Italiana Pace e Disarmo e Senzatomica, con la simbolica sottoscrizione del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), e aderisce a ICAN Cities Appeal, l’Appello delle Città a favore del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW). L’Assessora alla Pace Michela Brunelli: “Giovedì 22 gennaio ricorrerà il quinto anniversario dell’entrata in vigore del Trattato ONU sulla Proibizione delle Armi Nucleari TPNW, il primo accordo internazionale giuridicamente vincolante che rende illegali le armi nucleari in ogni loro aspetto (produzione, stoccaggio, utilizzo, minaccia d’uso), con l’obiettivo del loro completo disarmo. Al momento sono 95 gli Stati che hanno firmato il Trattato, che conta attualmente 74 Stati vincolati, avendolo firmato e ratificato. Tale giornata sarà ricordata ovunque nel mondo e anche a Cervia. Da anni l’amministrazione promuove la cultura e l’educazione alla pace, anche in collaborazione con le scuole, organizzando incontri online con la sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum per ascoltare le parole degli hibakusha. La loro voce ricorda che la pace non è un’utopia, ma un compito urgente affidato soprattutto alle nuove generazioni”. Cervia, 17 gennaio 2026