Usa, addio a Jesse Jackson: morto a 84 anni l’erede di Martin Luther King

Lutto nel mondo dell’attivismo internazionale. Si è spento oggi, all’età di 84 anni, il reverendo Jesse Jackson, figura monumentale della lotta per i diritti civili negli Stati Uniti. Ministro battista e due volte candidato alla Casa Bianca, ha rappresentato per oltre mezzo secolo il ponte ideale tra la stagione delle grandi marce di Martin Luther King e l’ascesa politica delle nuove generazioni afroamericane.

L’annuncio della famiglia
La notizia della scomparsa è stata diffusa dai familiari attraverso una nota ripresa dai principali media americani. Nel comunicato, i congiunti hanno sottolineato come il reverendo si sia spento serenamente, lasciando il ricordo di un leader che ha dedicato l’intera esistenza al servizio degli oppressi e di chi non aveva voce, ben oltre i confini della propria comunità.

Una vita per l’uguaglianza
Nato a Greenville, nella Carolina del Sud, durante gli anni della segregazione razziale, Jackson emerse come braccio destro di King, raccogliendone l’eredità morale dopo l’assassinio del 1968. Fondatore della Rainbow Push Coalition, ha lavorato per decenni alla costruzione di un’alleanza multirazziale capace di unire i ceti più poveri d’America. Pur non avendo mai ricoperto cariche elettive federali, la sua influenza nell’ala progressista del Partito Democratico è stata determinante, aprendo la strada che avrebbe poi portato all’elezione di Barack Obama. Un impegno riconosciuto nel 2000, quando Bill Clinton gli conferì la Medaglia Presidenziale della Libertà.

La malattia
Il leader si era progressivamente ritirato dalla scena pubblica a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute. Già nel 2017 aveva reso nota la diagnosi di morbo di Parkinson. La situazione era peggiorata lo scorso novembre, quando un ricovero si era reso necessario per trattare una rara patologia neurodegenerativa, la paralisi sopranucleare progressiva. Con la sua morte, gli Stati Uniti perdono uno degli ultimi giganti dell’era dei diritti civili.