USL: MONDO DEL LAVORO E UNITA’ D’INTENTI.

  • Le proposte di Reggini Auto

  • In merito all’accordo tripartito siglato nello scorso mese di luglio e inerente anche al settore industria, l’USL auspica che tutte le parti in causa, Governo, associazioni di categoria e associazioni sindacali, trovino le giuste sinergie per arrivare alla firma del contratto. Riteniamo opportuno che in un momento di crisi del Paese, si lavori in modo unitario per arrivare ad una soluzione congiunta: riteniamo indispensabile che l’ANIS e la Associazioni Bancarie tornino al tavolo tripartito. L’USL è dell’idea che per traghettare San Marino verso standard socio-economici di livello, occorra proporre e adoperarsi per attuare nuove idee e nuovi modus operandi: realizzare e mettere in pratica un progetto di riconversione dell’economia, basato sulla professionalità, sull’alta specializzazione, su prodotti e processi innovativi nonché sulla formazione e riqualificazione delle lavoratrici e dei lavoratori. Alla luce di questo obiettivo siamo disponibili a discutere forme di flessibilità, purché tutelate, sul modello europeo della flexsicurity e di un sistema dualistico. Lo stesso Ministro dell’economia italiana, dott. Giulio Tremonti, in un recente intervento pubblico, ha asserito che la compartecipazione agli utili dell’azienda da parte dei lavoratori, in presenza di un patto con gli imprenditori, è una delle strade da percorrere per ridare slancio al settore. Il direttivo dell’USL si ritiene particolarmente soddisfatto nel riscontrare che tale tesi sia enunciata nei propri documenti congressuali.

    L’U.S.L. ritiene che il confronto ed il dialogo tra le parti sia il metodo di relazione più proficuo per la realizzazione degli obiettivi di lungo termine collegati ad una politica di sviluppo, essa infatti permetterebbe di corresponsabilizzare Governo e parti sociali relativamente ai grandi obiettivi. Per l’USL è indispensabile e fondamentale attuare la politica del proporre e del fare in una logica di meritocrazia e professionalizzazione.

     

    La Segreteria U.S.L.

     

     

    San Marino, 31 agosto 2009