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(ANSA) – CITTÀ DEL CAPO, 26 FEB – È partita oggi da Città del
Capo la terza tappa di The Ocean Race, la regata oceanica a
tappe intorno al mondo che nel 2023 compie 50 anni. È stato un
inizio di regata difficile prima perché un branco d balene ha
costretto allo spostamento della linea di partenza e poi il
vento a chiazze, che saltava da 0 a oltre 25 nodi, ha causato
rotture su due barche che sono state costrette a riparazioni in
porto prima di avviarsi a percorrere le 12,750 miglia nautiche
della tappa più lunga e più pericolosa della regata: Città del
Capo-Itajì in Brasile. Le cinque barche classe Imoca
navigheranno a limite degli iceberg nei venti dei 40 ruggenti
del sud atlantico e del sud pacifico, fino a Capo Horn e poi su
per la costa dell’Argentina fino in Brasile.
Dal 1973 la Ocean Race, già Whitbread e poi Volvo Race, è
considerata uno degli eventi nautici più estremi. Per la prima volta nella storia della regata il Grand Finale
sarà in Italia. L’arrivo è previsto tra la fine di giugno e
inizio luglio a Genova.
Veterano di due giri del mondo nel 1989 e nel 1993, entrambi
su barche italiane, Richard Brisius è oggi direttore
dell’evento. Brisius ha ricordato all’ANSA che “l”Italia aveva
tre barche nella prima edizione della regata intorno al mondo
del 1973 ma non c’è mai stata una tappa italiana in tutti questi
anni ed è ora che la regata sia presente in Italia. Genova
Grande Finale è stata una scelta naturale”. Prima della partenza Francesca Clapchich, unica italiana a
regatare in questa edizione di The Ocean Race ha detto: “È un
onore e un onere e spero che nelle prossime edizioni ci siano
più italiani soprattutto con la regata che finisce a Genova. È
una grande emozione per me, anche se sono triestina. L’Italia è
sempre l’Italia. Riuscire a finire una regata così importante e
con così tante emozioni a casa propria è qualcosa di veramente
speciale. A luglio sarà una grande festa per Genova e per tutta
la vela italiana con gli occhi puntati alla prossima edizione
cercando di avere finalmente un equipaggio italiano”. (ANSA).
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