Venezuela, Trump annuncia una lunga “occupazione”: “Controlleremo per anni”. I morti del blitz salgono a cento

Il controllo statunitense sul Venezuela non sarà breve. A chiarirlo è stato lo stesso presidente Donald Trump che, in un’intervista rilasciata al New York Times, ha delineato una prospettiva temporale che va ben oltre l’orizzonte di pochi mesi. “Solo il tempo ce lo dirà”, ha esordito il capo della Casa Bianca, per poi specificare che la presenza americana durerà “molto più a lungo” di un anno. La strategia delineata da Washington prevede un piano di ricostruzione definito “molto conveniente”, che fa leva sulle immense riserve energetiche del Paese sudamericano: l’intenzione è quella di importare il greggio venezuelano per abbassarne i prezzi sui mercati internazionali, garantendo al contempo a Caracas la liquidità finanziaria di cui ha urgente bisogno.

Mentre si delineano gli scenari futuri, emergono dettagli sempre più drammatici sull’operazione militare che ha portato alla cattura di Nicolás Maduro. Il bilancio delle vittime del blitz statunitense è stato aggiornato al rialzo: sono cento le persone che hanno perso la vita durante l’attacco. La cifra è stata confermata dal ministro dell’Interno venezuelano, Diosdado Cabello, nel corso del suo programma settimanale sulla televisione di stato. Cabello ha sottolineato la provvisorietà del dato, parlando di cento morti accertati “finora” e di un numero analogo di feriti, descrivendo l’azione militare condotta contro il Paese come “terribile” per l’intensità della violenza scatenata.