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  • Ventimiglia, il parroco apre la chiesa ai migranti sgomberati

     

    Migrants sent back from the French frontier post, 18 June 2015. French border police continued to send migrants who had crossed into France from Ventimiglia in Italy's northwestern Liguria region back again on Thursday, one day after some 170 people were returned. ANSA / LUCA ZENNARO

    Il parroco di Ventimiglia apre le porte della sua parrocchia ai migranti sotto sgombero. «Ho avuto apertura dal vescovo e io ho spalancato le porte della mia parrocchia ai migranti. Resteranno qui fino a quando non sarà trovata una soluzione a questo problema. Resteranno qui fino a quando è necessario», ha annunciato padre Francesco Marcoaldi, frate della congregazione Figli di Maria Immacolata.

    Nella sua parrocchia hanno trovato ospitalità una settantina di migranti che erano accampati a Ventimiglia. «Ho detto loro – ha sottolineato padre Francesco – che se dovesse arrivare la polizia non devono fare resistenza e mi hanno garantito che non accadrà». Ma al momento, secondo quanto si apprende da ambienti investigati, le forze dell’ordine non si presenteranno alla parrocchia. «Ieri un gruppo di migranti – ricorda il religioso – si era avvicinato alla parrocchia. La loro presenza è stata notata da alcuni cittadini, poi sono arrivate le auto di polizia e carabinieri e loro si sono allontanati. Quando in serata sono tornato e dopo aver parlato con il vescovo, ho aperto il salone della parrocchia. Resteranno qui fino a quando sarà necessario. Ai pasti ci pensa la Caritas».

    Il Messaggero