Verso le Regionali e il referendum. Pd: ‘Nessun patto Conte-Zingaretti sul dopo voto’

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
  • Le proposte di Reggini Auto

  • Ultimi giorni di campagna elettorale in vista del voto di domenica e lunedì che vede 7 Regioni e mille Comuni chiamati al voto oltre al test del referendum. Ed è sfida aperta in Toscana, battuta a tappeto da Matteo Salvini a sostegno della candidata Susanna Ceccardi che sfida Eugenio Giani, candidato presidente del centrosinistra. M5s, alle prese con il caso Casaleggio, spinge sul referendum e da Luigi Di Maio arriva un nuovo appello per il sì. “Sul referendum tutto si gioca sull’affluenza. Per questo chiedo ai cittadini e, soprattutto ai giovani, di andare a votare domenica e lunedì perché è un’occasione che capita una volta sola: tagliamo 345 parlamentari della Repubblica. Passiamo da 945 a 600 parlamentari e lo facciamo per la prima volta nella storia con un referendum che riguarda solo questo, senza quindi altri argomenti o trabocchetti”.

    Intanto il segretario del Pd Niola Zingaretti smentisce le indiscrezioni di stampa chevorrebbero un patto tra lui e Conte per affrontare il dopo-voto.

    LO SPECIALE SUL VOTO DI DOMENICA E LUNEDì


    Fonte originale: Leggi ora la fonte