Verucchio, via Ponte resta chiusa: nuovi guasti alle reti, riapertura a meta’ febbraio

Slittano ancora i tempi per la riapertura di via Ponte, nella frazione di Ponte Verucchio. La strada provinciale, interdetta al traffico dallo scorso 7 novembre a causa di un dissesto idrogeologico, necessita di ulteriori interventi urgenti ai sottoservizi che ne prolungheranno la chiusura. Hera, in accordo con il Comune, ha deciso di estendere il cantiere per sostituire tratti ammalorati di fogna e acquedotto, spostando l’orizzonte della fine lavori a meta’ del prossimo mese.

L’aggiornamento arriva direttamente dall’Amministrazione comunale, che ha fatto il punto con la multiutility bolognese sullo stato dell’arte di un’arteria fondamentale per la viabilità locale. Durante le operazioni di ripristino, i tecnici hanno individuato “un’ulteriore criticità su una rete adiacente all’area di intervento”. Una diagnosi che non lascia spazio a soluzioni tampone: per scongiurare nuovi cedimenti in futuro e garantire la sicurezza strutturale della carreggiata, si è optato per un intervento radicale immediato, evitando così di dover rompere nuovamente l’asfalto tra pochi mesi.

Il cantiere si allarga dunque, sia in termini di perimetro che di impegno tecnico. Le squadre operative metteranno mano al rifacimento di due segmenti infrastrutturali strategici: un tratto di rete fognaria lungo circa 150 metri e una porzione di acquedotto di 160 metri. Lavori che interessano il collettore principale e le condutture idriche, definiti indispensabili per la tenuta complessiva dell’area.

La nuova data da segnare sul calendario è metà febbraio. Hera ha comunicato che, salvo imprevisti, entro quel termine le operazioni dovrebbero concludersi, includendo anche il ripristino finale della sede stradale per restituire la circolazione ai cittadini. Resta l’incognita meteo: sebbene gli operai stiano lavorando “senza interruzioni”, eventuali piogge intense potrebbero imporre stop forzati per garantire la sicurezza del personale, rischiando di rallentare la tabella di marcia. Una corsa contro il tempo per risolvere un problema che si trascina ormai dall’autunno scorso.