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  • Vicenç Mateu, ambasciatore di Andorra : ”Le richieste italiane a San Marino ritardano l’accordo di associazione” (articolo di andorradifusio.ad)

    Traduzione dell’articolo: ”Les exigències italianes a San Marino endarrereixen l’acord d’associació” de andorradifusio.ad

     

    Le riserve dell’Italia su San Marino riguardo ai controlli finanziari stanno ostacolando l’accordo di associazione con l’UE di questo piccolo Stato, così come di Andorra. Lo ha rivelato Vicenç Mateu a Ràdio Nacional, affermando che, se l’accordo fosse di tipo misto, riguarderebbe principalmente questioni come la circolazione dei capitali o la cooperazione.

    Un decennio fa, l’Italia ha subito gli effetti di una crisi finanziaria che aveva origine a San Marino. Questa situazione ha generato diffidenze, portando alla richiesta di introdurre controlli più rigidi nell’accordo di associazione per evitare che si ripeta. “L’Italia ritiene che i controlli previsti nell’accordo e la regolamentazione del sistema finanziario che si applicherebbe sia ad Andorra che a San Marino non sarebbero sufficienti a garantirle che ciò non si ripeta”, ha spiegato.

    Diffidenze che esistono anche in senso contrario, con Stati che vogliono controlli finanziari meno severi. Per quanto riguarda il fatto che l’accordo sia considerato misto, il che implicherebbe il voto nei parlamenti di ogni Stato, Mateu crede che le divergenze non saranno troppo rilevanti: “Questioni relative alla circolazione dei capitali, cooperazione…”

    Se l’accordo non venisse approvato tramite referendum, secondo lui non sarebbe la fine del mondo, ma Andorra rimarrebbe indietro. Per questo, sostiene il “sì”, “anche se ci rimetteremo qualcosa”.