Villa Verucchio, ancora deserta l’asta per Casa Zanni: il prezzo scende…

Nessun acquirente per Casa Zanni. L’ennesima asta per lo storico complesso di ristorazione di Villa Verucchio, svoltasi nei giorni scorsi, è andata nuovamente deserta. La base d’offerta, partita da oltre 2 milioni e mezzo di euro secondo la perizia iniziale, è ora scesa a poco più di 630mila euro.

Non è la prima volta che il martelletto resta fermo. Già nel luglio 2024 il prezzo era stato ridotto a circa 1,5 milioni di euro, senza tuttavia attirare offerte.

Il complesso rappresenta un pezzo di storia della Valmarecchia. Fondato nel 1919, il locale era celebre per la pasta fresca con sfoglia tirata al mattarello e per la carne cotta alla brace nel grande camino all’ingresso. L’immobile comprende in un unico lotto il ristorante, il bar-gelateria, la macelleria, due appartamenti, aree urbane e cortile, per una superficie complessiva di quasi 3.500 metri quadrati.

Negli ultimi anni la famiglia Zanni aveva ceduto la gestione, pur mantenendo il ristorante operativo. In quel periodo sono emerse le criticità della precedente conduzione, che nel 2021 aveva presentato un piano di concordato preventivo per tentare di risanare i debiti. La proposta non convinse il Tribunale di Rimini, che all’inizio del 2023 dichiarò il fallimento della società storica. A fronte di debiti per oltre 4,4 milioni di euro, l’attivo ammontava a circa 2,4 milioni. Tra i creditori figuravano anche diversi ex dipendenti rimasti senza trattamento di fine rapporto. Una situazione che, va precisato, non riguardava la gestione subentrata nel 2020.