Nella notte di Capodanno a Villa Verucchio, in provincia di Rimini, attorno alle 22:30, un giovane egiziano di 20 anni ha aggredito con un coltello quattro persone in strada. La prima vittima è stata un ragazzo di 18 anni, ferito alle spalle mentre acquistava sigarette da un distributore automatico presso la tabaccheria Sapigni in via Marecchiese.
Successivamente, l’aggressore ha ferito una coppia di anziani e una ragazza, seminando il panico tra i presenti. Le vittime sono state soccorse e trasportate in ospedale; il giovane di 18 anni è stato ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Bufalini di Cesena, mentre gli altri feriti sono stati portati all’ospedale Infermi di Rimini. Fortunatamente, nessuno risulta in pericolo di vita.
Allertati dalle chiamate di emergenza, i carabinieri sono intervenuti prontamente sul posto. Dopo circa venti minuti, l’aggressore è tornato sul luogo dell’attacco, ancora armato di coltello. Nonostante gli fosse stato intimato di gettare l’arma, ha continuato a dare in escandescenze e si sarebbe scagliato contro i militari. Di fronte alla minaccia immediata, un carabiniere ha esploso alcuni colpi di pistola, uccidendo l’uomo sul colpo.
Le autorità stanno conducendo indagini per chiarire le circostanze esatte dell’accaduto e comprendere le motivazioni dietro l’aggressione. La comunità locale è profondamente scossa da questo tragico evento, che ha posto interrogativi sulle dinamiche dell’accaduto e sulle misure di sicurezza pubblica.