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  • Villa Verucchio, Rimini. Tragica notte di San Valentino: si uccide per una delusione d’amore

    Ha deciso di farla finita nella notte di San Valentino. E non per caso. Quasi sicuramente, dietro al tragico gesto compiuto, c’è una delusione d’amore. Una delusione a cui non ha retto un uomo di 60 anni che ieri mattina si è tolto la vita a Villa Verucchio impiccandosi a un albero.
    Una tragedia che ha lasciato sotto choc tutto il paese, anche per come (e dove) è avvenuta. Il sessantenne, residente a Montefiore, si è impiccato a un albero nel parco davanti alle scuole materne ed elementari di Villa Verucchio. E ieri mattina parecchi bambini, e i genitori che li accompagnavano a scuola, hanno visto il suo corpo penzolante dall’albero, nonostante fosse già coperto da un lenzuolo bianco e il luogo fosse circondato da uno stuolo di vigili del fuoco e carabinieri, arrivati sul posto per i rilievi. Un’immagine straziante, proprio come straziante è la storia che sta dietro a questa tragedia. Sul posto i militari, avvertiti del suicidio poco prima delle sette del mattino da un residente che stava portando a passeggio il cane e da un altro passante, hanno trovato alcuni biglietti indirizzati all’amata. Sembra che la donna abiti proprio nei pressi del parco dove l’uomo ha deciso di farla finita. Un amore non contraccambiato, stando a quanto trapelava ieri mattina in paese. Ecco perché l’ipotesi è che il suicidio, avvenuto proprio nella notte di San Valentino, sia dovuto a questioni di cuore. L’uomo, che aveva alle spalle un matrimonio finito (si era separato da tempo), non avrebbe accettato il rifiuto della donna, e così ha deciso di togliersi la vita.