Evidentemente il lavoro dell’ambasciatore ed amico Paolo Rondelli si fa sentire, vedendo il progresso che il Titano sta imprimendo a questa sede diplomatica, che diventerà addirittura una sede fisica con tanto di personale amministrativo pagato dallo stato sammarinese.
L’ambasciatore, dichiara Antonella Mularoni, non diverrà residente anche se la nostra intenzione – parole del Segretario degli Esteri – è quello di andare avanti in questa esperienza, di avere un contatto più importante con la realtà americana, e di incrementare i rapporti con gli americani, soprattutto in termini politici e commerciali.