“Where is San Marino”: Emilio Isgrò dona una sua opera alla Repubblica di San Marino

Il maestro dell’arte concettuale Emilio Isgrò è tornato questa mattina nella Repubblica di San Marino per formalizzare l’atto di donazione della sua opera “Where is San Marino”, la firma ufficiale si è svolta presso la Segreteria di Stato per il Turismo alla presenza del Segretario di Stato Federico Pedini Amati, dell’artista e dei Sindaci di Governo in rappresentanza dell’Eccellentissima Camera.

Si tratta dell’ultimo tassello di un luminoso percorso già intrapreso da tempo e orientato a un rapporto di collaborazione amicizia e sinergia siglato da tempo tra l’artista, uno tra i più autorevoli esponenti dell’arte concettuale italiana, e il Titano.

“Where Is San Marino”: l’opera ha la forma di un imponente mappamondo con in evidenza cancellature, cifra stilistica di Isgrò’, in corrispondenza dei nomi dei vari Stati, resta solo a chiare lettere quello della Repubblica di San Marino. Un mappamondo con la sola indicazione di un micro Stato, per sottolineare come il mondo abbia bisogno nella sua ripartenza di partire dall’ attenzione e valorizzazione del piccolo.

Emilio Isgrò è un artista, poeta e scrittore siciliano, noto in particolare per la tecnica della cancellatura, con cui vengono coperte parti di testi stampati lasciando visibili solo alcune parole, creando così nuovi significati e riflessioni sul linguaggio, la sua arte è foriera ad un innesto tra parola e immagine, orientata nel suo dipanarsi a far emergere ciò che è essenziale attraverso l’eliminazione.

L’opera “Where is San Marino” è fortemente rappresentativa del forte radicamento che da sempre connota la Repubblica di San Marino a valori fondanti quali la libertà, l’indipendenza e il forte senso d’identità, quasi una provocazione concettuale: una domanda apparentemente semplice si trasforma in riflessione sull’identità, sulla riconoscibilità e sul ruolo di un piccolo Stato nel contesto globale. I richiami identitari sono forti e immediati: San Marino emerge non solo come luogo geografico, ma come simbolo di libertà, indipendenza e resilienza, valori che dialogano con la poetica dell’artista, ideale ponte tra linguaggio, memoria e appartenenza, capace di restituire centralità a ciò che spesso rischia di essere marginale o invisibile. 

“Da questo mappamondo cancellato emerge la Repubblica di San Marino- spiega il Maestro- il mondo ha bisogno di riorganizzarsi, ripartire dal piccolo per arrivare alla grandezza umana”. 

Il Segretario di Stato per il Turismo Federico Pedini Amati ha espresso profonda gratitudine per la donazione, sottolineando come essa rappresenti “un gesto di grande valore culturale e simbolico per la Repubblica”.

“L’opera ‘Where is San Marino’ – ha dichiarato – non è soltanto un contributo artistico di altissimo livello, ma un invito a riflettere sulla nostra identità e sulla nostra presenza nel mondo. Attraverso lo sguardo autorevole di Emilio Isgrò, San Marino viene raccontata e reinterpretata con una forza espressiva capace di dialogare con il mondo. Questa donazione consolida ulteriormente il rapporto di amicizia e collaborazione con l’artista e arricchisce il nostro patrimonio culturale, rafforzando al contempo la proiezione del Paese nel panorama artistico contemporaneo.”

Ufficio Stampa del Congresso di Stato della Repubblica di San Marino