Zamparini assolto da sottrazione beni. Tribunale Busto Arsizio ritiene non elusa cartella esattoriale

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
  • Le proposte di Reggini Auto

  • Il Tribunale di Busto Arsizio (Varese) ha assolto l’ex presidente del Palermo Calcio, Maurizio Zamparini, dall’accusa di sottrazione fraudolenta di beni, relativamente al pagamento di una cartella esattoriale di circa 22 milioni di euro. L’accusa, secondo cui tra i beni che sarebbero stati sottratti per non saldare il debito vi sarebbero state anche azioni del Palermo Calcio del valore di 70 milioni, chiedeva una condanna a 5 anni. La vicenda ha avuto inizio nel 2012 con una cartella da circa 22 mln che Equitalia inviò a Zamparini, relativa a un vecchio contenzioso.
    Il fatto che avesse venduto due auto e una barca e ceduto azioni del Palermo Calcio a una sua società con sede a Carnano al Campo (Varese) sarebbe stato un tentativo di eludere il pagamento della cartella. Il giudice ha però ritenuto valide le argomentazioni del difensore: “Se Equitalia avesse svolto una normale attività di recupero crediti” avrebbe appreso che Zamparini “possiede beni e capitali societari per 100 milioni”. Ansa