Le 5 Domande di Mr.Star

  • Le proposte di Reggini Auto

  • E’ evidente che qualcosa non funziona, è evidente che nessuno conosce rimedi certi per un malato che rischia di proseguire la sua strada con tanti, troppi visitatori al suo capezzale, fra i quali molti neppure parenti. I sammarinesi devono restare vicini a San Marino e gli italiani che parlano a vario titolo del nostro paese sarebbe bene che venissero invitati a tacere. Abbiamo aperto per troppo tempo le nostre porte a ospiti indesiderati, arrivati fin sul monte per non si conosce bene qual meccanismo e amicizie. Consulenti, amici , conoscenti, filibustieri, approfittatori e chi più ne ha più ne metta. E’ bene invece rivalutare le nostre forze, lasciando perdere le solite invidie famigliari e fra persone, mettendo in mostra chi ha idee e proposte e ha la possibilità di far la differenza su vari campi, da quello politico a quello sociale. Leggere ancora una volta Fiorenzo Stolfi e magari il giorno prima o successivo Gabriele Gatti su qualsiasi argomento è deprimente, illogico, fuori dalla realtà. Ha scritto bene chi prima di me ha sottolineato la nostra corresponsabilità nelle scelte e nei metodi di governare la cosa pubblica ma si può anche prenderne atto e cambiare tutto. La proposta di Gasperoni io la faccio mia e spero che tanti sammarinesi invece di farsi vedere sulla riviera con Porsche e Lamborghini spesso a noleggio o frutto di chissà quali magheggi, circolino fino all’Atlante o al Factory con una bella e fiammante gpl per fare acquisti e inquinare meno. Trovo demagogica e demodè la marcia pacifica verso l’Ambasciata italiana perchè non porta da nessuna parte anche se una voce in più per spronare le coscienze è ben accetta. Il Governo attuale è in difficoltà e dunque anche il paese lo è. Qualcosa non funziona e sono sempre gli stessi personaggi che si mostrano ai media locali e del circondario magari per fare sapere a qualche loro amico che esistono ancora. Non possiamo continuare a percorrere questa strada e pongo al Governo 5 domande che van bene anche alla opposizone.

     

    1) E’ vero che una volta cambiati gli interlocutori con l’Italia possano cambiare le cose?

     

    2) Se un progetto fallisce, perchè quello del Governo è fallito, è bene adottarne uno a piacimento pur di restare in poltrona o meglio sarebbe costruire una forza di unità nazionale?

     

    3) Se Gatti e Stolfi si mettessero finalmente a riposo, pensate che con Podeschi e Casali si possa arrivare da qualche parte? Dove erano negli ultimi 20 anni?

     

    4) L’Europa non è una nave tanto sicura su cui imbarcarsi senza riflettere a lungo. Nessuno ha capito che i problemi di San Marino vengono anche da organismi internazionali che in parte fanno gli interessi di qualcuno?

     

    5) Per quanti anni ancora dovremo sorbirci i vari Ambrosetti e consulenti vari? E per quanto ancora italiani in ruoli di responsabilità cruciali come Finanza e Informazione?