A febbraio tre nuove emissioni da San Marino: ceramisti, Futurismo e 50° CONS

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L’Azienda Autonoma di Stata Filatelica e Numismatica trasmette le informazioni relative alla prossima emissione filatelica. CERAMISTI SAMMARINESI- francobolli. La ceramica sammarinese, presente nel nostro paese già in epoca romana, ha conosciuto un periodo di grande splendore in tempi non lontani, imponendosi in maniera considerevole. Un fenomeno che ha condotto a San Marino illustri ceramisti ed artisti che hanno favorito la produzione sammarinese e contribuito alla crescita economica e culturale della Repubblica.

La prima fabbrica nel settore della ceramica nasce nel 1938, di proprietà Masi Luigi: MARMACA; negli anni cinquanta nacquero altre industrie e laboratori nel settore: la TITANO, la SAM, la TRE MONTI, la LIBERTAS,RICCI, INTERMITTENCE, L.MASI, E. CASALI…

La produzione consisteva in piastrelle, anfore grandi, piccole con eleganti manici, piatti da parete che rappresentano la “Veduta” della Repubblica, le “Torri” o il Santo Marino tratti da cartoline ma anche dalla realtà. Le immagini sono vive e parlanti, sono contornate da motivi settecenteschi di tipo “raffaellesco” con volute di vari colori, dorate o di un nero brillante. I colori usati dagli artigiani sono tutti ossidi metallici, come il cromo, il ferro, il manganese, il rame e nelle loro mescolanze prevalgono il verde, l’arancio, il seppia e il nero.

Negli anni Sessanta si assiste ad un vero e proprio boom di ditte e laboratori artigianali e di conseguenza delle attività commerciali legate alla vendita dei prodotti.

Nel 1955 su alcuni quotidiani si legge della volontà, da parte del Governo Sammarinese, “…di attuare una Esposizione Internazionale della Ceramica e della Porcellana Moderna, presso i locali del Palazzo delle Manifestazioni (ex Kursaal) avente il patrocinio dell’Accademia Internazionale della Ceramica…”. Le date previste per l’occasione erano dal 15 giugno al 15 ottobre 1955. Venne pubblicato un “Regolamento generale” ed in un articolo si annunciava l’emissione di un francobollo celebrativo, ma l’Esposizione non fu fatta né in quell’anno né in seguito.

Nel 1992 viene costituita la Fondazione Cino Mularoni per ricordare e tramandare la memoria di Secondo Enzo Mularoni, detto Cino. La Fondazione ha promosso numerose iniziative prevalentemente dedicate al tema ceramica. Nel 1996 nell’ex monastero Santa Chiara, è stata organizzata la grande mostra sulla storia della produzione ceramica, che, assieme al catalogo, è tuttora il punto i riferimento per chi voglia approfondire le proprie conoscenze nel settore o affrontare l’argomento da collezionista.

L’Azienda Autonoma di Stato Filatelica e Numismatica nell’intento di recuperare e valorizzare attività legate alla storia, alla produzione e all’espressione artistica ha voluto dedicare un’emissione filatelica alla Ceramica Sammarinese.

Libero Cellarosi nato a Faetano nel 1945 cominciò giovanissimo: nelle vacanze estive, all’età di nove anni, inizia a lavorare alla ditta LIBERTAS dei fratelli Meloni. Al termine della quinta elementare venne assunto come dipendente ed ebbe come Maestro Oscar Ducci. Lavorò alla FACS per poi fondare un laboratorio artigianale con Ducci. Attualmente è in pensione ma continua a lavorare per hobby, insegna ai corsi per decoratore di ceramica e sta facendo una ricerca sui decori, smalti e colori della tradizione sammarinese riproponendo alcuni oggetti di stile antico.

Il dentello da € 0,36 raffigura un vaso biansato di tipologia classica, in Maiolica, foggiato al tornio, interamente a mano con decorazione neorinascimentale e stemma della Repubblica di San Marino. Lustrato con oro antico e rubino è alto 65 cm. e ha un diametro di 84 cm. L’opera di Libero Cellarosi,  risale al 2001-2002.

Nel francobollo da € 0,60 il pennello di Umberto Masi apre una finestra nel “raffaellesco mezzo tinta fondo nero” dell’anfora con manici sopraelevati, serpentiformi, con “Santo Marino” e  “Vedute”; decoro a “Fogliato”.
L’opera risale alla metà del secolo, ha un’altezza di 98 cm ed è di proprietà dello stesso autore. Umberto Masi nacque nel 1930 ed è un autodidatta. Dopo i primi anni di Ginnasio, entrò alla ditta “L. MASI” ed ebbe maestri d’eccezione come Achille Wildi e il faentino Giuseppe Fiumi, di cui  sposò la figlia Franca.

Giorgio Monti è nato a Faenza nel 1933 ha conseguito il diploma di Maestro d’Arte nell’Istituto “Ballardini” sotto la guida di Tonito Emiliani e Angelo Biancini, è giunto in Repubblica nel 1951. Il vaso raffigurato nel francobollo da € 0,85 è decorato con volute ispirate stile faentino, con fondo nero e arancio; la forma richiama quella etrusca. L’opera è caratterizzata da quattro medaglioni con le Tre Torri e lo stemma della Repubblica, e risale al 1999, pezzo unico di proprietà dell’autore, ha un’altezza di 38 cm. con una pancia di 27 cm.

Data emissione: 20 febbraio 2009
Valori: tre valori da € 0,36-0,60 e 0,85
Tiratura: 90.000 serie
Stampa: in offset a quattro colori a cura di Cartor Security Printing
Dentellatura: 131/4 x 2
Formato del francobollo: 40×30 mm.
Bozzetti di: Mariella Antomelli
Fogli: da 12 francobolli con bandella a destra del foglio

I francobolli e i prodotti filatelici potranno essere acquistati anche on line sul nostro sito a partire dal giorno di emissione.

Centenario del manifesto del Futurismo

20 febbraio 1909. Sul Figaro di Parigi compare il manifesto del Futurismo, firmato da Filippo Tommaso Marinetti. Nell’ambito della battaglia contro l’accademismo allora imperante furono molti a inizio Novecento i tentativi di rinnovamento sperimentati dagli artisti nei campi più diversi, e tutti erano normalmente supportati da un “manifesto” che ne spiegava i motivi, le finalità, il metodo seguito. Quello di Marinetti si rivelò subito tra i più radicali per la rottura totale con la tradizione,  tramite l’esaltazione della società meccanizzata e industriale, la mitizzazione dell’azione e di una vitalità senza freni, e il coinvolgimento di ogni forma espressiva ed anche di ogni attività umana, come mostrano i numerosi “manifesti” (l’ultimo è del 1929) dedicati alla pittura, alla musica, al teatro e via via fino al “partito politico futurista”. Un movimento che, pur avendo raggiunto i suoi maggiori risultati nelle arti figurative, ha lasciato traccia in ogni dove, compresa la moda e l’architettura, ed ha avuto un’enorme influenza sui movimenti artistici contemporanei e successivi, dal cubismo al surrealismo e al dadaismo, in tutta Europa e nel mondo.

Il foglietto che a un secolo esatto di distanza San Marino dedica al Futurismo, opera di Franco Filanci, non si limita a celebrare le opere più note di questo fondamentale movimento, ma si propone di riviverne lo spirito tra dinamismo anarchico e globalità d’interessi, con la creazione di quello che si potrebbe definire un “foglietto futurista”: in cui francobolli di vario formato e impostazione si contornano in modo “sintetico e alogico” di concetti e parole-chiave del Futurismo, e persino di “dentellature in libertà”.

I francobolli propongono i temi dominanti del futurismo: il dinamismo, con una sequenza verticale che va dal cane al guinzaglio di Giacomo Balla al Cavaliere rosso di Carlo Carrà fino al ciclista di Umberto Boccioni; l’attualità eroica, con il Treno armato di Gino Severini; il progresso industriale, con la Centrale elettrica di Antonio Sant’Elia. E allo stesso tempo le forme espressive rinnovate: la pittura, con il collage di una Natura morta di Ardengo Soffici; la scultura, con le Forme uniche nella continuità dello spazio di Boccioni; la letteratura, con le parole in libertà di Marinetti; la musica, con gli intonarumori di Luigi Russolo e un relativo spartito; lo spettacolo, con la serata futurista riportata in uno schizzo di Boccioni; il cinema “fatto a mano”, con un fotogramma di Vita futurista di Marinetti e Arnaldo Ginna; gli oggetti, con il mobiletto per fumo di Giacomo Balla, i due ultimi nel margine, insieme a una foto di gruppo dei maggiori esponenti del movimento. Con la citazione – dentellata ma non francobollo – di uno dei prosecutori del movimento, Fortunato Depero, attivo nel dopoguerra soprattutto in campo grafico e pubblicitario.
Il foglietto, con i relativi francobolli, è stato creato da Franco Filanci rielaborando e citando opere e scritti di Balla, Boccioni, Carrà, Depero, Ginna, Marinetti, Russolo, Sant’Elia, Severini e Soffici.

Data emissione: 20 febbraio 2009
Valori :dieci francobolli da € 0,60 riuniti in foglietto
Tiratura: n. 90.000 serie
Stampa: Offset a quattro colori a cura di Joh. Enschedé Stamps BV
Formato del foglietto:185×143 mm.
Autore del bozzetto: Franco Filanci                  

I francobolli e i prodotti filatelici potranno essere acquistati anche on line sul nostro sito a partire dal giorno di emissione

50° ANNIVERSARIO DELLA COSTITUZIONE DEL C.O.N.S.- francobolli

Il Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese venne costituito ufficialmente il 3 aprile 1959 ed ottenne il riconoscimento del CIO nello stesso anno. Esordì alla XVII Olimpiade di Roma nel 1960 con una squadra formata da 10 atleti. Da allora, ha partecipato a tutte le successive edizioni dei Giochi Olimpici Estivi ad eccezione di quella di Tokio 1964. Con Francesco Nanni, nel 1984, ha conseguito un 5° posto nel Tiro a Segno (carabina). Si aggiungono le presenze alle Olimpiadi Invernali di Innsbruck 1976, Sarajevo 1984, Calgary 1988, Albertville 1992, Lillehammer 1994, Salt Lake City 2002, Torino 2006. Nel 1985, il CONS si rese promotore ed organizzò i Ii Giochi dei Piccoli Stati d’Europa, manifestazione a scadenza biennale riservata a Paesi europei con meno di un milione di abitanti (Andorra-Cipro-Islanda-Liechtenstein-Lussemburgo-Malta-Monaco-San Marino).
Nel 1993 il CONS divenne membro effettivo del CIJM (Giochi del Mediterraneo) conquistando quattro medaglie d’argento nel corso delle sue edizioni. Il CONS raggruppa 32 Federazioni Sportive in rappresentanza del movimento olimpico e sportivo sammarinese.
I presidenti che si avvicendarono alla guida del comitato furono: Federico BIGI  1959 – 1969; 1973 – 1978; Giuseppe MICHELONI  1969 – 1973; Libero BARULLI 1978 – 1981; Domenico BRUSCHI 1981 – 1989; Giovanni Vito MARCUCCI 1989 – 1997. Ricopre attualmente, dal 1997, la carica di presidente il dott. Angelo VICINI.
I Segretari Generali furono Vittorio ROSSINI 1959 – 1967; Giuseppina TAMAGNINI 1981 – 1985; Fabrizio STACCHINI 1985 – 2009.
Il francobollo da € 1,80  raffigura il logo del 50° Anniversario della Costituzione del Comitato Olimpico,  la legenda “CINQUANT’ANNI DEL COMITATO OLIMPICO” e il logo del Cons.

 Data emissione: 20 febbraio 09
Valori: un valore da € 1,80
Tiratura: 90.000 serie
Stampa: in offset a quattro colori più scritta in oro metallico a cura di Joh. Enschedé Stamps BV
Formato del francobollo: 30×40 mm.
Dentellatura: 14×13 ¼
Bozzetto di Vittorio Picconi
Fogli: da 12 francobolli con bandella a destra del foglio
I francobolli e i prodotti filatelici potranno essere acquistati anche on line sul nostro sito a partire dal giorno di emissione

Comunicato stampa AASFN

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