A SAN MARINO I PREZZI DEGLI ALBERGHI RESTANO INVARIATI

  • Le proposte di Reggini Auto

  • Restano invariati i prezzi degli alberghi sammarinesi per la prossima stagione turistica, ma in alcuni casi diminuiscono addirittura rispetto all’anno precedente. Non salgono le tariffe minime, quelle di bassa stagione, nessun aumento per le massime, quelle che riguardano i periodi di alta stagione, che si limitano solo un leggero adeguamento in linea con l’andamento del tasso di inflazione. Lo ha deciso la commissione prezzi su sollecitazione degli stessi albergatori, che tenuto conto della crisi economica in atto hanno fatto una scelta che dovrà consentire di favorire l’offerta turistica della Repubblica pur senza perseguire una politica al ribasso del sistema ricettivo sammarinese. Uno sforzo, considerato l’andamento invece al rialzo dei costi in generale, e di quello del lavoro in particolare, dato l’aumento del 3,5% determinato dall’ultimo contratto di lavoro del settore. Insomma si cerca di rilanciare ulteriormente l’appeal del Monte Titano agendo anche sulla leva delle tariffe di soggiorno, per facilitare la visita e la permanenza all’ombra delle tre torri. Ma la politica dei prezzi, da sola, non basta, e gli albergatori lo sanno bene. A disposizione ci sono sostegni e finanziamenti per il rinnovamento delle strutture ricettive e loro sono pronti ad usufruirne, ma chiedono agli organi di gestione dell’economia turistica adeguate azioni di promozione e comunicazione che possano incrementare il numero dei vacanzieri. Il Governo ha avviato una approfondita analisi dell’offerta turistica sammarinese, nel suo complesso, e si prepara a presentare una rinnovata offerta dell’ospitalità insieme ad una campagna di comunicazione mirata, che sappia valorizzare le peculiarità della Repubblica, la sua storia, l’offerta culturale, enogastronomica, sportiva e ricreativa. L’obiettivo è quello di riposizionare l’offerta del prodotto San Marino, insistere sulla sua caratterizzazione, innalzarne la qualità.