Antonella Mularoni mette i puntini sulle dichiarazioni di Stolfi

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  • In merito ad alcuni articoli di stampa apparsi ieri, relativi alla designazione dei nuovi Capi Missione presso due importanti sedi diplomatiche sammarinesi, oggetto di una interpellanza presentata dai Consiglieri del PSD Fiorenzo Stolfi e Claudio Felici, fermo restando che il Segretario di Stato agli Affari Esteri produrrà una risposta scritta agli interpellanti nei termini di legge, si precisa quanto segue.

    La delibera del Congresso di Stato n. 3 del 26 ottobre 2009 esprime la chiara intenzione dell’attuale Governo di realizzare nei fatti una rotazione dei prestigiosi incarichi diplomatici, ai sensi di quanto già disposto da delibera adottata dal precedente Esecutivo in data 2 aprile 2007 che rimase tuttavia puntualmente disattesa.

    In particolare, il Governo ha ritenuto opportuno già designare i due nuovi Capi-missione, che dovranno assumere nuove funzioni abbandonando le vecchie nei tempi più brevi possibile. Al fine di venire incontro ad esigenze espresse dagli attuali Capi-missione nelle due sedi, che hanno richiesto qualche mese ulteriore di permanenza nelle stesse per ragioni di carattere personale e familiare, l’insediamento dei nuovi Capi-missione è stato semplicemente dilazionato rispetto alla data di adozione della delibera congressuale.

    Una volta che il Segretario di Stato agli Affari Esteri avrà definito con gli interessati i tempi e le modalità di destinazione dei rispettivi trasferimenti, come da mandato attribuitole dalla delibera contestata, lo stesso Segretario di stato Mularoni riferirà al Congresso di Stato, cui compete la definizione della nomina e l’approvazione dell’apposita convenzione. Seguiranno poi tutti gli ulteriori adempimenti.

    Stupisce che chi dovrebbe conoscere la materia se non altro per esperienza maturata sul campo parli di titolarità del medesimo incarico di due persone nello stesso posto e nello stesso momento, perché per regole note del diritto internazionale fino a quando non è terminato l’iter di accredito presso un paese o un’organizzazione internazionale l’Ambasciatore resta solo designato e, nel caso di specie, i due attuali capi-missione permangono nelle loro funzioni fino ad ulteriori decisioni del Governo.

    Quanto a presunti pastrocchi, il Segretario di Stato Mularoni fa presente di averli semmai trovati all’atto del suo insediamento, con – ad esempio – passaporti diplomatici già consegnati a persone che non avevano ancora ottenuto il gradimento nei paesi di accredito (accredito in alcuni casi mai pervenuto, con enorme difficoltà nel recupero dei passaporti diplomatici già rilasciati) o targhe CD fatte intestare a persone non aventi diritto.

    SEGRETERIA DI STATO PER GLI AFFARI ESTERI E POLITICI, LE TELECOMUNICAZIONI E I TRASPORTI – Ufficio Stampa