“Basta, stai fermo”. E poi le botte ai bimbi. Denunciate 2 educatrici

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A inchiodare le due donne, di 58 e 63 anni, le telecamere piazzate nell’asilo a nord di Milano.

Nuovo caso di maltrattamenti nelle scuole; due educatrici di un asilo, di 58 e 63 anni, strattonavano, tiravano i capelli e davano dei pizzicotti ai bimbi dell’asilo, alla periferia nord di Milano.

Nel mirino delle donne 8 bimbi, di 2 e tre anni di età, che per la loro vivacità erano maltrattati dalle maestre; “stai ferma, basta”, “ti ho detto di smetterla subito” e quando i piccoli non ubbidivano partivano le botte. Le indagini sono iniziate qualche mese fa quando alcuni genitori, resosi conto di alcuni comportamenti strani all’interno della struttura,un asilo nido comunale, hanno fatto presente i propri dubbi alla dirigente la quale ha immediatamente avvertito il comune e, subito dopo, la Procura. Il nucleo dell’Unità tutela donne e minori di piazza Beccaria ha subito iniziato ad indagare ma non è stato semplice trovare le prove di quanto stava accadendo perché i bambini non presentavano segni evidenti dei maltrattamenti e delle percosse. Così sono state installate delle telecamere per trovare riscontro alle preoccupazioni dei genitori e, nel giro di due settimane,le prove sono arrivate tanto da spingere la Procura a chiedere la misura cautelare dell’interdizione all’attività educativa delle due maestre.

Ora le due maestre sono indagate per maltrattamenti, reato più grave dell’abuso dei mezzi di correzione (che di solito viene contestato in questi casi) proprio a causa della ricorsività con cui avvenivano i maltrattamenti. Il Giornale.it

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