Beccari al vertice mondiale anticrisi

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  • “Per combattere la crisi economica e occupazionale servono politiche sociali più forti. Questa è la strada indicata  dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro  durante la conferenza annuale in corso a Ginevra. Ed è questa la strada che dobbiamo imboccare con decisione anche a San Marino”.

    Lo afferma il segretario della Confederazione Democratica, Marco Beccari, che sta seguendo il vertice mondiale anticrisi in rappresentanza del movimento sindacale sammarinese. Ai lavori partecipano 4mila delegati, tra cui 10 Capi di Stato e di Governo, ministri, imprenditori e organizzazioni sindacali dei 183 paesi membri dell’ILO.

    “In tutte le regioni del mondo – spiega il segretario CDLS – si è registrato un aumento della disoccupazione e, per tutto il 2010, si prevedono altre perdite di lavoro con tassi di povertà persistenti. Per questo  è ormai considerata unanime la necessità di politiche pubbliche per promuovere l’occupazione e lo sviluppo delle imprese, per estendere la protezione sociale e altre forme di tutela alle persone colpite dalla crisi”.

    Un impegno del resto condiviso dal presidente  brasiliano Luiz Inacio Lula, dal francese Nicolas Sarkozy e dall’argentina Cristina Fernendez de Kirchner, che sono intervenuti alla Conferenza dell’Organizzazione internazionale del Lavoro. “Tutti hanno puntato sul dialogo sociale, indicando soluzioni attente alle classi più deboli  e povere”, afferma Beccari, che da Ginevra sposta lo sguardo a San Marino: “A livello internazionale la strada scelta per uscire dalla crisi è insomma chiara: superare le disuguaglianze sociali e l’eccessivo squilibrio dei redditi che penalizza il mondo del lavoro. La stessa  strada che dobbiamo imboccare con  determinazione a San Marino, uscendo dalle incertezze e dalle rigidità che in questi mesi hanno frenato il confronto al tavolo tripartito. A partire dagli aumenti  contrattuali per gli oltre 13 lavoratori e le loro famiglie”.