Il Caso “San Marino World” e la sua comunicazione fuorviante ha offerto al Congresso di Stato l’opportunità per una riflessione più ampia sulla gestione e l’attrazione degli investimenti esteri.
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Durante la conferenza stampa del Congresso di Stato del 18.02.2025, il Segretario di Stato per le Finanze, Marco Gatti, ha sottolineato la necessità di un cambio di approccio in questo settore. Fino ad oggi, ha spiegato Gatti, è sempre stato l’investitore a proporre progetti e indicare potenziali aree di interesse. Questa modalità, secondo il Segretario, rappresenta uno dei maggiori errori commessi in passato e richiede una revisione strategica.
“Non possiamo continuare a farci dire dagli investitori cosa vogliono fare e dove”, ha dichiarato Gatti, “dobbiamo essere noi, come Stato, a indicare le zone in cui vorremmo investimenti, che siano di residenti o non residenti, e stabilire cosa vorremmo fosse realizzato in quelle aree”.
A tal fine, il Congresso di Stato ha deciso di avviare una mappatura dettagliata del territorio, per individuare le zone strategiche in cui concentrare i futuri investimenti. L’obiettivo è dare priorità al settore turistico, che si conferma uno dei principali motori economici della Repubblica, e orientare i capitali esteri verso progetti coerenti con le esigenze e la visione di sviluppo sostenibile del Paese.
Parallelamente, Gatti ha chiarito un ulteriore aspetto emerso dalla vicenda. L’investitore che aveva promosso il progetto attraverso il sito “San Marino World” aveva individuato un’area privata per la realizzazione delle strutture alberghiere pubblicizzate ma tale zona avrebbe richiesto una importante variazione urbanistica, ritenuta dal Congresso di Stato non praticabile.
“L’investitore aveva preso in considerazione un’area privata che avrebbe richiesto un cambio urbanistico rilevante”, ha spiegato Gatti, “ma dal nostro punto di vista questa modifica non è realizzabile”.
Quindi è chiaro che vi sia la necessità di un’azione più incisiva e pianificata nella gestione degli investimenti e per questo il Congresso di Stato intende dunque assumere un ruolo più proattivo e definire con precisione le linee guida per chi vorrà investire a San Marino, garantendo allo stesso tempo la tutela del territorio e una crescita economica sostenibile.
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