Cesena ha visto nascere una nuova iniziativa benefica con l’istituzione della Fondazione Amadori, un progetto che mira a sostenere le comunità locali e nazionali, concentrandosi in particolare sui giovani e sulle fasce di popolazione più vulnerabili. Un impegno concreto che affonda le radici nella responsabilità sociale del Gruppo Amadori e che si traduce in un sostegno tangibile alla ricerca e al benessere collettivo.
La Fondazione ha scelto come primo importante alleato l’Istituto Oncologico Romagnolo (IOR), un ente non-profit noto per il suo impegno nella lotta contro il cancro e nel miglioramento delle condizioni di vita dei pazienti oncologici. L’accordo stipulato prevede una collaborazione quadriennale che si concluderà nel 2028, con una donazione complessiva di 200mila euro, destinata a finanziare un progetto di ricerca fondamentale.
Il progetto, che si svolgerà nei laboratori dell’IRST IRCCS, è suddiviso in due fasi principali: la prima, dedicata all’acquisizione e all’installazione di tecnologie avanzate per la ricerca, e la seconda, che si concentrerà sullo studio dell’immunoterapia. In particolare, i fondi saranno utilizzati per migliorare l’efficacia delle cellule natural killer, linfociti in grado di riconoscere e combattere i tumori, potenziando così la loro azione contro la malattia.
Gianluca Giovannetti, presidente della Fondazione Amadori, ha dichiarato: “La creazione della Fondazione si inserisce perfettamente nella nostra tradizione di impegno verso le comunità locali. La nostra visione è quella di costruire un ‘ecosistema’ che sostenga progetti significativi, creando alleanze e partnership a lungo termine.”
Denis Amadori, amministratore delegato del Gruppo, ha espresso la sua soddisfazione per il progetto, sottolineando l’importanza di supportare l’Istituto Oncologico Romagnolo con un contributo continuativo, non solo come donazione una tantum, ma come investimento pluriennale in un’iniziativa di grande rilevanza scientifica.
Con questo passo, la Fondazione Amadori si propone di essere un punto di riferimento solido per il futuro della ricerca scientifica e per il benessere delle comunità che da sempre rappresentano il cuore pulsante del Gruppo.