Cesena. Tutelare le eccellenze e aprire a nuove opportunità di mercato, Assessore allo Sviluppo economico Lorenzo Plumari: “Preoccupazione per i dazi annunciati dagli Stati Uniti e per il loro impatto sulle imprese locali”

Le recenti dichiarazioni dell’amministrazione statunitense riguardo all’introduzione di nuovi dazi sulle importazioni europee destano seria preoccupazione per il tessuto economico del nostro territorio. Le imprese di Cesena e della Romagna, molte delle quali fortemente orientate all’export, potrebbero subire conseguenze significative da queste misure protezionistiche.

“Dobbiamo lavorare affinché il nostro territorio non subisca ricadute negative da scelte politiche e commerciali che rischiano di penalizzare settori d’eccellenza del made in Italy. Serve un’azione forte e coesa per difendere le nostre imprese, che con qualità e innovazione contribuiscono in modo determinante alla crescita economica e occupazionale della nostra comunità”, commenta l’Assessore allo Sviluppo Economico Lorenzo Plumari, sottolineando la necessità di soluzioni condivise per garantire stabilità e sviluppo al nostro tessuto produttivo.

“Ben 43 prodotti del made in Italy – prosegue l’Assessore – sono a rischio a causa dei nuovi dazi, tra cui settori chiave come moda, macchinari industriali, farmaci, vino e food. A livello regionale, l’Emilia-Romagna figura tra le regioni italiane più esposte, con esportazioni verso gli Stati Uniti che ammontano a 10,7 miliardi di euro, pari al 16,3% del totale nazionale”.

“La nostra provincia non è esente da queste dinamiche. Nel periodo gennaio-settembre 2024, le esportazioni verso gli USA hanno rappresentato il 6,7% del totale. A Cesena, le aziende del comparto agroalimentare e della meccanica avanzata, che contribuiscono in modo significativo all’export locale, potrebbero essere particolarmente colpite. Secondo i dati della Camera di Commercio della Romagna, il settore agroalimentare cesenate ha esportato merci per un valore di oltre 280 milioni di euro nel 2024, con gli Usa tra i principali mercati di riferimento”.

“Questa non è solo una questione di numeri – conclude l’Assessore – ma di persone, famiglie e imprese che ogni giorno si impegnano per mantenere alto il prestigio del nostro comparto produttivo. Dobbiamo garantire condizioni di mercato che favoriscano la competitività e la sostenibilità delle nostre aziende, evitando che dazi ingiustificati penalizzino chi ha sempre puntato sull’eccellenza e sulla qualità. Chiediamo un forte coordinamento tra istituzioni locali, nazionali ed europee per mettere in campo strategie efficaci di sostegno alle imprese coinvolte e strumenti che possano mitigare eventuali contraccolpi economici, così come è indispensabile accelerare il taglio dei tassi da parte della Bce, mitigando così l’impatto dei dazi imposti dagli Stati Uniti. L’export è una risorsa vitale per la nostra economia e va tutelato con ogni mezzo a disposizione”.

Cesena, 3 aprile 2025