da www.cdls.sm CONTRATTO:ANCHE IL GOVERNO VUOLE LA FIRMA

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  • SAN MARINO 27 GENNAIO 2009 – “Non mi sembra opportuno lasciare un conflitto in corso e circa 9mila dipendenti senza contratto”. Lo ha detto il Segretario di Stato al Lavoro, Gian Marco Marcucci, dopo l’incontro di martedì a Palazzo Mercuri con CSdL e CDLS. E domani c’è il faccia a faccia con l’Associazione Industriali.
    Dopo mesi e mesi di pressing sindacale, sfociati con lo sciopero generale del 16 dicembre, anche il governo sembra voler giocare un ruolo più deciso nella vertenze contrattuali ancora aperte. E riferendosi ai lavoratori senza contratto  (8 mila dell’industria e 700 delle banche), il Segretario di Stato Marcucci all’agenzia Dire  ha dichiarato: “Tutti i lavoratori vanno trattati allo stesso modo”. Il che tradotto ha un significato chiaro: l’Esecutivo di San Marino  spera ancora di fare cambiare idea a industriali e banche, convincendoli a firmare il rinnovo dei contratti di lavoro.
    Impegno confermato a alle confederazioni sindacali durante il faccia a faccia di ieri pomeriggio a Palazzo Mercuri. Dove Marcucci ha parlato anche della nuova legge sugli ammortizzatori sociali: “Che non dovrebbe subire eccessive variazioni tra prima e secondo lettura”.

    Ma è lo stallo contrattuale a preoccupare il  Segretario di Stato al Lavoro. “Non mi sembra opportuno lasciare un conflitto in corso e circa 9mila dipendenti senza contratto”, ha detto Marcucci, auspicando quindi  l’avvio di un dialogo proficuo, che metta al bando le strumentalizzazioni inutili. Difficile infatti, si legge nella nota d’agenzia, arrivare a una soluzione valida per tutti se qualcuna tra le parti avanza richieste strumentali, come può essere quella di aumentare l’orario dio lavoro in tempi di crisi, quando è proprio il lavoro a scarseggiare.

    Parole confermate dai numeri. Il rapporto sull’occupazione della CDLS nei giorni scorsi ha parlato di anno nero dell’industria,  registrando una brusca frenata occupazionale che nel 2009  ha bruciato 452 posti di lavoro.