DDC: ”San Marino un porto sicuro per mafiosi?”

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  • Nella giornata di oggi, lunedì 5 Ottobre, i consiglieri del Gruppo dei Democratici di Centro (DdC) Giovanni Lonfernini e Pier Marino Mularoni depositeranno – presso la Segreteria Istituzionale – la seguente interpellanza: “ In questi giorni testate giornalistiche sammarinesi ed italiane hanno dato ampio risalto ad una serie di inquietanti notizie che, se fossero confermate, potrebbero avere pesanti ricadute sul nostro Stato. Addirittura sul blog di Roberto Galullo giornalista del Sole 24 Ore, nell’articolo intitolato “Non solo navi dei veleni: per il pentito Fonti i soldi della ‘ndrangheta passano per San Marino” si descrive la Repubblica al centro di un pericoloso circolo vizioso per la sua supposta disponibilità ad accogliere capitali e persone sporche. 

    Motivo portante dell’inchiesta è dimostrare come il nostro Stato sia divenuto un porto sicuro in cui i mafiosi già da tempo hanno trovato, nascosto o fatto transitare nelle banche sammarinesi un tesoro immenso.

    Punto di attacco di questa inchiesta il racconto di Francesco Fonti, già esponente della ‘ndrangheta ed ex collaboratore di giustizia che ha guidato per mano la magistratura alla ricerca delle navi dei veleni. 

    Non solo, dalle parole di Fonti, emerge un ulteriore elemento inquietante.

    Da quello che si apprende il pentito racconta, infatti, della confidenza con un direttore generale di una banca di San Marino, attraverso il quale entrò in contatto con i ministri del Governo di San Marino, che diventarono suoi amici, oltre che clienti dei suoi locali a Rimini e Riccione. 

    Infine Fonti si lascia andare al racconto dei sacchi di denaro che ha visto transitare – testualmente “da San Marino verso altri paradisi fiscali” – compresa quella volta che vide arrivare un furgone pieno di denaro da far sparire.

    Data la gravita delle dichiarazioni e delle notizie pubblicate,  interpelliamo il Governo per conoscere:

    quali iniziative siano state intraprese di fronte a queste notizie;

    se la magistratura sammarinese è stata attivata per avviare una richiesta di rogatoria internazionale al fine di ascoltare il pentito Francesco Fonti;

    se gli organismi di vigilanza e di controllo sul nostro sistema bancario e finanziario sono stati attivati a fronte delle informazioni diffuse dalla stampa ”.

     

    Si richiede risposta scritta

    Giovanni Lonfernini – Pier Marino Mularoni