DDC SULL'ACCORDO VALUTARIO

  • Le proposte di Reggini Auto

  • “Fotografie e lustrini per un risultato politico diplomatico deludente”. Così i Democratici di Centro tornano, con una serie di considerazioni, sulla firma dell’accordo di cooperazione con l’Italia. “Purtroppo – dicono – i risultati realmente raggiunti dalla Repubblica sono molto scarsi. Il Segretario agli Esteri è stata una così abile negoziatrice – continuano ironicamente i DdC – che i due punti strategici per San Marino, fisco e valutario, sono spariti dall’accordo e dovranno essere oggetto di ulteriore negoziazione. Mentre il segreto bancario – concludono – sul quale il Segretario alle Finanze ha più volte detto che non era in discussione, è stato invece affossato dal G20 di Londra e la famosa lista bianca nella quale saremmo dovuti essere inseriti è diventata una striminzita lista grigia nella quale adesso il Governo si vanta di essere finito”.