Del Conca va veloce con la piastrella da Formula 1

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  • DA  www.sanmarinoweb.com

     Riduce per crescere, Del Conca. Si chiama “Zero” ed è ultrasottile e ultraleggera la piastrella che il Gruppo ai vertici del settore piastrelle in ceramica (fatturato 2008: 145 milioni) presenta in anteprima mondiale al Cersaie di Bologna. Rivolta al mercato delle ristrutturazioni perché, data la sua finezza, è possibile posarla direttamente sopra le vecchie piastrelle, rappresenta la soluzione ideale per il riscaldamento a pavimento o a parete. Offerta in kit con una rivoluzionaria guaina con serpentine di carbonio – tratte dalla tecnologia per riscaldare le gomme delle auto di Formula 1 –, anch’essa sottile al punto da poterla frapporre tra la superficie da ricoprire e il nuovo rivestimento, secondo le previsioni porterà al Gruppo un fatturato di 30 milioni in 3 anni. «In un settore delle costruzioni sostanzialmente fermo – spiega il CEO Del Conca Enzo Donald Mularoni – ristrutturazioni e rifacimenti sono le uniche voci di segno positivo, che nei paesi occidentali rappresentano il 50% del mercato edilizio residenziale. Ecco dunque la soluzione per espanderci ulteriormente in un comparto che a livello di Europa occidentale vale oltre 250 miliardi di euro: una piastrella da 5 millimetri, che per la posa non necessita della rimozione del vecchio rivestimento e dei serramenti, e che garantisce a chi ristruttura spese inferiori del 50-60%. Senza contare il risparmio di tempo, il minor disagio, l’assenza di detriti con beneficio per l’ambiente». Ma a risparmiare sono anche tutti i protagonisti della filiera, data la riduzione del 50% del posto nel magazzino e del peso nei trasporti. Lo spessore del gres estremamente ridotto, che nulla toglie a qualità e resistenza, fa di questa piastrella un ottimo conduttore termico. Di qui l’idea di promuoverla insieme a una rivoluzionaria guaina per il riscaldamento radiante prodotta in esclusiva per Del Conca. «Le serpentine in carbonio hanno la particolarità di emettere istantaneamente calore non appena vengono percorse dall’energia elettrica, e con un rendimento superiore alla maggioranza dei materiali tradizionalmente impiegati – spiega Mularoni. – Posizionate direttamente sotto la colla delle piastrelle, generano al bisogno un fantastico tepore sotto i piedi. Non c’è bisogno di caldaie, acqua o altri fluidi, combustibile o gas. L’energia necessaria può anche essere prodotta con l’impiego di pannelli fotovoltaici, sfruttando gli incentivi fiscali». Per la realizzazione di “Zero” sono stati necessari adeguamenti impiantistici e tecnologici agli stabilimenti di San Clemente (RN), per un investimento di 4 milioni di euro. Il lancio di “Zero” al Cersaie di Bologna è stato organizzato in grande stile, con la presenza agli stand Del Conca del campione del mondo Antonio Cabrini, che terrà a battesimo la nuova creazione. Il Gruppo infatti è sponsor della Nazionale di calcio: una partnership che proseguirà fino ai mondiali del 2010. Cabrini parteciperà anche al brindisi per i 30 anni di Ceramica del Conca.
    Grazie anche alla piastrella ultrasottile, che verrà via via portata alle principali fiere internazionali del settore (dall’estero proviene il 70% del fatturato), i vertici del Gruppo pensano di riuscire a contenere il calo 2009 entro il limite del 18% a fronte di un calo decisamente più rilevante del comparto, per tornare poi a crescere nel 2010.