Febbre West Nile (Febbre del Nilo), casi in Romagna: allertato il Titano

Casi di febbre West Nile in Emilia-Romagna, controlli pure a San Marino.

La malattia, trasmessa da zanzare ma anche zecche, ha colpito diverse persone  nel Ferrarese: l’ultimo caso registrato è  però più vicino, a Cesena. Per questo,  ieri mattina, il servizio veterinario di Stato  ha condotto assieme ad alcuni colleghi teramani, del monitoraggio nel territorio  per capire se San Marino sia da reputare  territorio a rischio.

Sul Titano, non si sono registrati casi di West Nile. Il virus è diffuso in Africa, Asia occidentale, Europa, Australia e America.

I serbatoi del virus sono gli uccelli selvatici e le zanzare (più frequentemente del tipo Culex), le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione all’uomo.

La febbre West Nile non si trasmette da persona a persona tramite il contatto con le persone  infette. Il virus infetta anche altri mammiferi, soprattutto equini, ma in alcuni casi anche cani, gatti, conigli e altri.

La maggior parte delle persone infette non mostra alcun sintomo. Fra i casi  sintomatici, circa il 20% presenta sintomi leggeri: febbre, mal di testa, nausea, vomito. Nei bambini è più frequente una febbre leggera, nei giovani la sintomato-  logia è caratterizzata da febbre mediamente alta, arrossamento degli occhi, mal di testa e dolori muscolari. Negli anziani e nelle persone debilitate, invece, la sintomatologia può essere più grave.

San Marino Oggi