Filippino ludopatico decapita la tabaccaia: “Non mi fai vincere”

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

L’orrore a Reggio Calabria, dove il folle omicida è stato arrestato per aver ucciso con una mannaia l’esercente di 66 anni

Ha decapito con una mannaia la tabaccaia perché, secondo lui, non lo faceva mai vincere al gioco del Lotto.

Il folle omicida è un filippino ludopatico, che ha ucciso brutalmente l’esercente di 66 anni nell’androne del palazzo in cui abitava, a Reggio Calabria.

Il killer è un 43 anni, abituale cliente della tabaccheria della vittima. Secondo una prima ricostruzione, così come riporta Leggo, la donna avrebbe sorpreso l’uomo mentre quest’ultimo tentava di introdursi nella ricevitoria passando per una porta del retro. Alcuni condòmini avrebbero sentito le urla della signora e poi silenzio.

Il responsabile del crimine, in Italia regolarmente da cinque anni, è un filippino disoccupato che soffre di ludopatia (rubando alla moglie i soldi per giocare) e accusava la tabaccaia di truffarlo per giustificare la mancanza di vincite.

L’uomo l’ha colpita numerose volte con una mannaia, praticamente decapitandola: inutile i suoi disperati tentativi di difendersi, la furia dell’omicida l’ha sopraffatta. Il Giornale.it

  • WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com