Fortitudo Bologna con un piede in finale, il San Marino affonda il Parma

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  • Fortitudo Bologna con un piede in finale, Cariparma fuori. Il venerdì sera delle Gioco Digitale Series ha sancito un traguardo e mezzo, ovvero la quasi matematica certezza della finale per la squadra di Nanni e la contemporanea bandiera bianca del nove di Gerali (al Parma, infatti, potrebbero non servire eventuali due successi con San Marino). Ma andiamo con ordine, partendo dall’insolito recupero svoltosi all’Europeo di Parma, con la gara ripresa a metà del quinto inning.

    In vantaggio per 8-2, la T&A San Marino grazie ai lanci di Lucena (0 valide in due riprese) ha stoppato sul nascere il tentativo di rimonta del Parma che però, dopo aver incassato il 2-9 al settimo (errore di De Simoni su De Biase poi spinto a casa da Jansen con successivo avvicendamento sul monte fra Salsi e Scarcella), nella stessa ripresa ha improvvisamente riaperto il match con cinque punti (rbi di Zileri, Dallospedale 2 e Munoz altrettanti con un fuoricampo sul rilievo Orta). Sul 7-9, però, i ducali non sono riusciti a mantenere il distacco per provarci nelle ultime due riprese, ma hanno invece detto probabilmente addio alle residue speranze di finale incassando la bellezza di 12 punti fra ottavo e nono inning. Sugli scudi, contro Scarcella, Newman e Mori, Jansen (2 doppi), Sheldon (base e singolo da 2 punti) e La Fera (doppio e fuoricampo da 2), decisivi più di altri nel fissare il punteggio finale sul 21-7.

    Al Falchi, Bologna ha dato una bella spallata al girone di semifinale. Vincendo 5-3, infatti, Liverziani e compagni hanno raggiunto quota 5 vittorie e battendo anche sabato Rimini, la finale sarebbe sicura. Ma anche perdendo, il discorso potrebbe rimanere aperto. La gara riservata ai lanciatori stranieri è stata avvincente, dominata in larga parte della traiettorie dei quattro pitcher d’oltreoceano. Matos partente per i padroni di casa, Garcia per i Pirati. Dopo tre riprese all’asciutto, la partita si è ravvivata al quarto con un botta e risposta di tre punti a squadra. Telemarket avanti con il singolo di Rios e dopo due out, la valida di Crociati, la base a Lo Cascio e il doppio a basi cariche di Camargo (0-3). Al cambio campo, la risposta di Bologna con il doppio di Pantaleoni, la base a Liverziani, l’out interno di Austin (uomini avanti di una base), il singolo di Angrisano (1-3) e la volata di sacrificio di Mazzucca (2-3). A quel punto Mazzotti ha sostituito Garcia con Martinez che ha però prima effettuato un lancio pazzo (Angrisano in terza), quindi ha concesso una base a Stocco, lanciando poi un altro “wild pitch” e regalando così ad Angrisano il comodo 3-3. Dopodichè lanciatori ancora sugli scudi e scossa decisiva all’ottavo attacco del Bologna con i 2 punti chiave segnati con due out: base al solito Liverziani, stessa sorte a Austin, singolo di Angrisano e Liverziani a punto seguito a ruota da Austin grazie a un errore di Crociati. Al nono di Rimini, l’ottimo Moreno (2 riprese, 1 valida e 3 strikeout) ha concesso un singolo proprio a Crociati ma in cinque lanci ha lasciato al piatto Lo Cascio, ultima speranza romagnola.

    Oggi ultima gara per Bologna e Rimini al Falchi (ore 21) e penultima sfida di semifinale per San Marino e Parma (ore 21 e bis domenica sera per chiudere il cerchio).