Giampilieri (Messina) tragedia annunciata..guarda anche il video amatoriale

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  • Nubifragi, frane, quattordici morti, decine di dispersi. E la gente che si è rifugiata nella notte sulla spiaggia. Il messinese è in ginocchio per i violentissimi nubifragi, gli allagamenti, le esplosioni dovute a fughe di gas e le frane. Il bilancio più grave a Giampilieri, frazione della città: “Nel paese sono già stati estratti sei corpi dalle macerie – riferisce la Protezione civile locale – e temiamo che siano molti di più. Un costone di roccia si è staccato ieri sera intorno alle 20, all’ora di cena, e si è portato via una ventina di abitazioni”. Tra le vittime ritrovate a Giampilieri ci sono Francesco De Luca di 70 anni, e il quarantenne Pasquale Bruno. Il Consiglio dei ministri ha decretato lo stato di emergenza. Il responsabile della Protezione Civile, Bertolaso, è a Messina.Al momento sono quattordici le vittime accertate del maltempo. A Scaletta Zanclea sono stati trovati i corpi di tre uomini: l’agente della Polfer Roberto Carullo è rimasto ucciso all’interno della sua auto, travolta da un torrente in piena; Martino Scibilia e Salvatore Scionti, 64 anni. A Briga è stato recuperato sotto le macerie di una casa il cadavere di una donna, Agnese Falgetano, di 44 anni. Il marito e i figli sono riusciti a salvarsi.

    Feriti e dispersi. Sono quaranta i feriti già ricoverati negli ospedali della provincia di Messina. Molti sono stati portati al policlinico “Gaetano Martino” della città dello Stretto. Due sono apparsi in condizioni gravi, mentre gli altri non destano particolare preoccupazione. I dispersi in tutta la zona di Messina sono almeno venti, come riferisce il sindaco Giuseppe Buzzanca. “Tra poco convocherò un altro vertice per vedere le iniziative da prendere nell’immediato, per evitare che possa accedere il peggio”. E lancia un appello: “Abbiamo bisogno di volontari, soprattutto medici, anche nel circondario, che siano da noi disciplinati che possano darci una mano”.


    A decine sui tetti.
    Al momento sono stati predisposti due centri di soccorso. Il primo, in una palestra di Messina, ospita già 80 persone. Il secondo, messo in opera dalla polizia stradale, si trova a Giardini Naxos, a metà strada tra Messina e Catania. Gli uomini della Capitanerie di porto stanno intervenendo via mare per portare soccorso agli abitanti delle località costiere non raggiungibili via terra. Intanto sono arrivate dalla Calabria e dalla Campania squadre di vigili del fuoco, mentre il comando generale ha disposto l’invio di unità cinofile dalla Toscana. I vigili del fuoco, intervenuti anche con due elicotteri, riferiscono che decine di persone sono salite sui tetti delle case per salvarsi dall’acqua e dal fango.


    A decine sui tetti.
    Al momento sono stati predisposti due centri di soccorso. Il primo, in una palestra di Messina, ospita già 80 persone. Il secondo, messo in opera dalla polizia stradale, si trova a Giardini Naxos, a metà strada tra Messina e Catania. Gli uomini della Capitanerie di porto stanno intervenendo via mare per portare soccorso agli abitanti delle località costiere non raggiungibili via terra. Intanto sono arrivate dalla Calabria e dalla Campania squadre di vigili del fuoco, mentre il comando generale ha disposto l’invio di unità cinofile dalla Toscana. I vigili del fuoco, intervenuti anche con due elicotteri, riferiscono che decine di persone sono salite sui tetti delle case per salvarsi dall’acqua e dal fango.

     

     


    Riaperta l’autostrada. Da Palermo i mezzi pesanti del Genio civile sono riusciti durante la notte a rimuovere fango e detriti nell’autostrada A18 Messina-Catania e nella statale 114, entrambe chiuse a causa di frane. La tratta Messina-Roccalumera, sull’autostrada A18, è stata regolarmente aperta in entrambe le direzioni di marcia, ma con restringimenti di carreggiata.Ancora chiusa la ferrovia. Anche la circolazione ferroviaria è sospesa da ieri sera fra Messina e Santa Teresa Riva, e i tecnici di Rete ferroviaria italiana sono al lavoro per ripristinare la linea. Secondo l’unità di crisi istituita presso la Prefettura di Messina sarebbero diverse le case crollate a cause delle frane e degli smottamenti tra Giampilieri, Scaletta Zanclea e Santo Stefano Briga. Le squadre dei soccorritori stanno scavando nel fango – in alcune zone alto più di un metro – alla ricerca dei dispersi.

    Maltempo a Palermo. Ieri sera un violento nubifragio si è abbattuto anche su Palermo, e questa mattina la pioggia ha ricominciato a cadere. Al momento la situazione è sotto controllo, anche se si sono registrati numerosi disagi. Dopo lo stop di ieri a causa della scarsa visibilità è tornata regolare l’attività dello scalo Falcone-Borsellino, ma durante la notte gli allagamenti per le strade hanno causato non pochi problemi.

    Un’ambulanza con a bordo un trentunenne, vittima di un incidente stradale, è rimasta bloccata ieri sera in un metro d’acqua e fango. Immediato l’intervento dei carabinieri, anche perchè il ferito, vittima di un incidente stradale, era intubato e la bombola di ossigeno aveva un’autonomia di soli 15 minuti. Nel corso della notte le forze dell’ordine sono dovute intervenire più volte per scortare i mezzi di soccorso nelle strade allagate.

    Tromba d’aria alle Eolie. Ed è allarme maltempo anche alle isole Eolie. Una tromba d’aria ieri sera si è abbattuta nel centro di Lipari, seguita da una pioggia violenta che ha allagato alcune zone dell’isola. Nessun ferito, solo tanta paura e danni ad alcuni esercizi commerciali

     

     fonte repubblica.it