GRUPPO DELTA: SERVE UN ATTO DI RESPONSABILITA’ SOCIALE PER SALVAGUARDARE I NOVECENTO LAVORATORI

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  • “Le recenti notizie stampa, che illustrano con dovizia di particolari e di dati gli esiti di una riunione tenutasi giovedì scorso presso la Banca di Italia tra i Commissari straordinari e le Banche creditrici, hanno fortemente accresciuto la preoccupazione dei lavoratori in quanto, la ricaduta sull’occupazione parrebbe allarmante nell’auspicabile ipotesi di raggiungimento di un accordo e addirittura devastante nel caso di mancata intesa.”
    E’ quanto si legge nel comunicato stampa a firma delle Segreterie Nazionali di FABI, FIBA/CISL, FISAC/CGIL, UGL CREDITO e UILCA sulla difficile situazione del Gruppo Delta – San Marino, i cui lavoratori sono in mobilitazione dal mese di dicembre.
    “Per evitare le pesanti ricadute sul personale, le Segreterie Nazionali di FABI, FIBA/CISL, FISAC/CGIL, UGL CREDITO e UILCA hanno rivolto un appello al Governatore di Banca d’Italia, Mario Draghi, al Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti, e al Ministro del Lavoro e Politiche Sociali, Maurizio Sacconi, auspicando che l’appello del Santo Padre di conservare quanto più posti di lavoro, assicurando un lavoro dignitoso e adeguato al sostentamento delle famiglie, non cada nel vuoto.”
    “Responsabilmente le scriventi Segreterie Nazionali tornano, quindi, a chiedere l’avvio di un tavolo di confronto, alla presenza di tutti gli attori coinvolti nella difficile vertenza, al fine di individuare la soluzione socialmente responsabile in grado di evitare che a pagare il prezzo degli errori altrui non siano i lavoratori.”
    Roma, 03 febbraio 2010
    Le Segreterie Nazionali
    FABI FIBA/Cisl FISAC/CGIL UGL CREDITO UILCA