Il Def passa per soli tre voti Ed è panico tra i giallorossi

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A Montecitorio il testo del Def ottiene il via libera sul filo del rasoio. FI: “Fate una riflessione, rischiate di andare a casa”

Il Def passa alla Camera, ma solo per tre voti. Il testo che di fatto costituisce l’ossatura della prossima legge di Bilancio di fatto ha visto la luce a Montecitorio sul filo del rasoio.

La maggioranza a quanto pare non è compatta e i giallorossi hanno già qualche problema sul fronte della stabilità. In Parlamento si contano circa quattordici assenti “non giustificati” tra le fila di Pd, M5s, Leu ed Italia Viva. La votazione sulle modifiche e l’aggiornamento del Def è passata con 318 voti a favore. Di fatto solo tre voti oltre la soglia di sicurezza. Qualche assenza in più e la Nadef rischiava di saltare per aria. Un segnale chiaro questo che apre dubbi e interrogativi all’interno del fronte giallorosso. da qualche giorno infatti M5s, Pd e Italia Viva sono in pieno conflitto proprio sulle ricette da approvare nella manovra che di fatto deriverà sostanzialmente dalla Nadef. E così cominciano già a girare i nomi degli “assenti”: Nicola Acunzo, Stefania Ascari, Emilio Carelli, Claudio Cominardi, Sebastiano Cubeddu, Rina De Lorenzo, Massimiliano De Toma, Caterina Licatini, Antonio Lombardo, Stefania Mammì, Nicola Provenza, Giulia Sarti, Rosa Alba Testamento, Simone Valenti per il Movimento Cinque Stelle. Mammì e De Toma però si sono assentati per motivi personali. Nel Pd mancano Micaela Campana, Paolo Gentiloni, Antonella Incerti, Francesca La Marca, Beatrice Lorenzin. Per LeU manca Mecila Rostan, per Iv Nicola Caré.

Insomma assenze che pesano e che lasciano spazio a temporali e scossoni nella maggioranza. Baldelli di Forza Italia sottolinea quanto possa essere “precaria” la tenuta della maggioranza: “Per soli tre voti la maggioranza ha avuto la possibilità di approvare la nota di aggiornamento al Def. Con quattro assenti, quella risoluzione saltava e, date le condizioni politiche precarie, ricordate che oggi non siete andati a casa per tre voti…Fatecela, una riflessione…”. Insomma i gaillorosso sono sempre più appesi a un filo. E le sorprese in futuro non sono affatto escluse…

Il Giornale.it

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