Il patto incontra il Segretario di Stato Claudio Podeschi: Ospedale, 1000 parcheggi entro il 2010

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
  • Le proposte di Reggini Auto

  • Il Segretario di Stato alla Sanità e alla Sicurezza Sociale ha illustrato al Coordinamento del Patto una serie molto fitta di iniziative, mirate soprattutto a colmare le carenze emerse in questi primi sei mesi e a qualificare ulteriormente l’offerta dei nostri servizi.
    Primo bilancio positivo per la recente legge di modifica degli assegni familiari e dell’assegno integrativo, che ha riscosso il pieno consenso dei cittadini. Si stanno raccogliendo i dati per dare riscontro matematico agli elementi che stanno emergendo.
    Doverosa anche la sollecitudine con cui è stata varata la legge per il TSO (trattamento sanitario obbligatori). Raccomandata da tempo. Tutta la struttura sanitaria è in costante monitoraggio per avere sotto controllo i punti di criticità. Come era appunto Chirurgia, la quale ora dà risultati positivi sia in termini di gradimento da parte degli utenti, sia in termini economici. La qualità infatti dei servizi erogati ha fatto diminuire i ricoveri esterni che permette di proseguire negli investimenti senza effettuare alcun assestamento di bilancio.
    In accordo con la Segreteria Territorio, procede l’iter per la realizzazione del parcheggio. Secondo gli impegni, un migliaio di posti entro il 2010, di cui i primi 200 entro la metà dell’anno prossimo. Sempre dal punto di vista strutturale, si procede all’ampliamento di Ortopedia, Geriatria e Centro Neurologico.
    Dal punto di vista normativo, si lavora all’atto organizzativo dell’ISS, alla legge per l’istituzione del Comitato di Bioetica e a quella per accogliere le direttive europee in materia di organi, tessuti ed emoderivati. In attesa, l’Authority ha accolto il mandato di non concedere alcuna nuova autorizzazione a società che intendano operare in questo campo.
    Altri campi d’intervento sono quelli della regolamentazione della libera professione medica, la riforma del secondo pilastro pensionistico e, con uno sguardo al futuro, la medicina di eccellenza, fra l’altro un’ottima opportunità di rilanciare l’economia secondo criteri di trasparenza e di grande qualità.. Una strada che potrà portare a San Marino vantaggi e prestigio.